L’Aquila. Oltre 17 milioni di euro per sostenere le comunità abruzzesi, aiutare le famiglie, tutelare le persone più fragili, rafforzare i servizi essenziali e dare risposte concrete al sistema produttivo regionale. È questo il valore degli stanziamenti previsti dalla manovra finanziaria 2026-2027 approvata dal Consiglio regionale, con interventi che spaziano dal sostegno all’agricoltura alla cultura, dall’assistenza alle persone con disabilità al supporto agli enti locali, fino alla manutenzione della viabilità e al potenziamento dei servizi sanitari nelle aree interne.
Una manovra che punta a distribuire risorse su diversi fronti strategici per la regione, con particolare attenzione alle esigenze delle famiglie, delle imprese agricole e delle comunità che vivono nei territori montani e nelle aree più periferiche.
A sottolineare il significato degli interventi è l’assessore regionale Mario Quaglieri, che evidenzia la necessità di trasformare gli stanziamenti in risultati tangibili per i cittadini: «Dietro ogni stanziamento ci sono persone, famiglie, imprese e territori che meritano risposte concrete, perché amministrare significa trasformare le risorse pubbliche in opportunità e servizi per il nostro Abruzzo».
Sulla stessa linea il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia, che rivendica il lavoro svolto per accogliere le richieste provenienti dalle diverse realtà territoriali: «Oltre 17 milioni di euro destinati a sostenere le comunità abruzzesi, le famiglie, le persone con disabilità, la cultura, gli enti locali e il sistema produttivo regionale. Abbiamo approvato finanziamenti importanti che rispondono alle esigenze del nostro Abruzzo, per diversi ambiti strategici, dal sociale alla cultura, dall’assistenza alle persone con disabilità al sostegno dei Comuni, fino all’agricoltura».
AGRICOLTURA, 4,15 MILIONI CONTRO IL CARO GASOLIO E 1,8 MILIONI PER I CONSORZI DI BONIFICA
Tra le misure di maggiore rilievo figurano quelle rivolte al comparto agricolo, chiamato a fare i conti con l’aumento dei costi di produzione e delle spese di gestione.
La Regione ha previsto 4 milioni e 150 mila euro per contrastare il caro carburante in agricoltura, dando seguito alle richieste avanzate dagli agricoltori e dalle imprese del settore. A questi si aggiungono 1 milione e 800 mila euro per le spese dei Consorzi di bonifica, organismi fondamentali per la gestione delle risorse idriche, la manutenzione delle infrastrutture idrauliche e la salvaguardia del territorio.
«Sono interventi significativi, che vanno nella direzione di sostenere in modo tangibile il comparto agricolo, alle prese con l’aumento dei costi, e di assicurare risorse a organismi essenziali per la gestione delle infrastrutture idrauliche e la salvaguardia del territorio», sottolinea Verrecchia.
Il sostegno all’agricoltura assume un valore che va oltre la dimensione economica: significa difendere il lavoro degli operatori, la competitività delle aziende, le produzioni locali e la tenuta delle aree rurali. Allo stesso tempo, garantire risorse ai Consorzi di bonifica significa contribuire alla gestione dell’acqua e alla manutenzione di opere indispensabili per l’agricoltura e per la sicurezza ambientale.
ECCO I FONDI ASSEGNATI PER IL 2026: 6,19 MILIONI DI EURO PER SOCIALE, CULTURA E TERRITORIO
Per il 2026 sono previsti 6 milioni e 190 mila euro destinati a interventi sociali, culturali e territoriali. Ecco nel dettaglio le risorse indicate nella manovra:
- 600.000 euro per i caregiver dei minori, ai sensi della legge regionale 63/2017;
- 50.000 euro per la Commissione regionale per le Pari Opportunità;
- 40.000 euro al Comune di Teramo per l’evento Interamnia, ai sensi della legge regionale 31/2019;
- 500.000 euro per le spese relative alle commissioni mediche;
- 50.000 euro di contributo straordinario all’ASD Amicacci Abruzzo;
- 150.000 euro al Comune di Caramanico Terme, ai sensi della legge regionale 30/2025;
- 3.000.000 di euro per il Fondo unico regionale per la cultura;
- 50.000 euro per il Premio nazionale Paolo Borsellino;
- 1.000.000 di euro per il trasporto delle persone con disabilità, ai sensi dell’articolo 13 della legge regionale 32/2015;
- 400.000 euro per il rifinanziamento della legge regionale 55/2013;
- 150.000 euro per il trasferimento integrativo alla Fondazione Consiglio regionale Eventi;
- 200.000 euro per il rifinanziamento della legge regionale 6/2023, articolo 36, comma 16, a favore della Fondazione Di Persio Pallotta.
Particolare attenzione viene riservata alle famiglie e alle persone più fragili, attraverso il sostegno ai caregiver e il finanziamento del trasporto delle persone con disabilità. Si tratta di interventi che puntano a sostenere concretamente chi affronta ogni giorno difficoltà assistenziali e a favorire l’accesso ai servizi.
Spicca, inoltre, lo stanziamento di 3 milioni di euro per il Fondo unico regionale per la cultura, una delle voci più consistenti del pacchetto 2026. Le risorse sono destinate a sostenere il sistema culturale abruzzese, valorizzare il patrimonio regionale e accompagnare le realtà che animano la vita culturale delle comunità.
Tra gli altri interventi figurano il contributo all’ASD Amicacci Abruzzo, il sostegno al Premio nazionale Paolo Borsellino e le risorse per eventi e iniziative territoriali.
ECCO I FONDI ASSEGNATI PER IL 2027: 5,095 MILIONI PER COMUNI, SCUOLA E SERVIZI
Per il 2027 la manovra prevede 5 milioni e 95 mila euro destinati agli enti locali, alla viabilità, all’assistenza scolastica e al rafforzamento dei servizi territoriali.
Nel dettaglio, gli stanziamenti comprendono:
- 875.000 euro per trasferimenti ai Comuni destinati alla manutenzione delle strade in relazione alle spese per il Giro d’Italia;
- 3.100.000 euro a beneficio delle Comunità montane soppresse, ai sensi della legge regionale 42/2023;
- 320.000 euro di contributo straordinario all’ATER di Teramo per i mancati introiti dei canoni relativi agli alloggi inagibili a causa del sisma;
- 500.000 euro per l’assistenza scolastica agli studenti con disabilità;
- 300.000 euro al Comune di Oricola per la realizzazione di una postazione del 118 presso la Piana del Cavaliere.
Gli interventi mirano a sostenere le amministrazioni comunali, garantire la manutenzione della rete stradale e rafforzare servizi fondamentali per cittadini e famiglie.
Particolarmente significativo è il finanziamento di 500 mila euro per l’assistenza scolastica agli studenti con disabilità, una misura che punta a favorire l’inclusione e a sostenere il percorso educativo degli alunni che necessitano di assistenza.
Rilevante anche il contributo di 300 mila euro al Comune di Oricola per una postazione del 118 nella Piana del Cavaliere. Un intervento pensato per rafforzare la risposta sanitaria in un’area nella quale la tempestività dei soccorsi rappresenta un elemento essenziale per la sicurezza dei residenti.
Per il territorio teramano, inoltre, sono previsti 320 mila euro a favore dell’ATER per compensare i mancati introiti legati agli alloggi resi inagibili dal sisma, mentre le risorse destinate alla manutenzione stradale e alle Comunità montane soppresse riguardano questioni importanti per l’organizzazione e la tenuta dei territori.
PERSONE FRAGILI, FAMIGLIE E AREE INTERNE: LE PRIORITÀ DELLA MANOVRA
Il filo conduttore degli stanziamenti è il tentativo di rispondere a esigenze differenti, ma strettamente collegate alla qualità della vita delle comunità abruzzesi.
Dal sostegno ai caregiver al trasporto delle persone con disabilità, dall’assistenza scolastica alla sanità territoriale, le risorse sociali puntano a rafforzare i servizi destinati alle persone che incontrano maggiori difficoltà. Parallelamente, i finanziamenti agli enti locali mirano a sostenere le amministrazioni chiamate a garantire infrastrutture, manutenzione e servizi ai cittadini.
Un’attenzione specifica riguarda le aree interne e montane, dove la presenza di servizi adeguati è determinante per contrastare lo spopolamento e assicurare condizioni di vita dignitose anche lontano dai principali centri urbani.
La manovra comprende inoltre interventi per la cultura, lo sport e la valorizzazione delle iniziative territoriali, riconoscendo il ruolo che queste realtà svolgono nella coesione sociale e nella promozione dell’identità abruzzese.
VERRECCHIA: «ACCOLTE LE ESIGENZE DEI TERRITORI»
Nel commentare il provvedimento, il capogruppo di Fratelli d’Italia evidenzia la necessità di accompagnare le imprese, sostenere chi si trova in condizioni di fragilità e garantire risorse alle amministrazioni locali.
«Le richieste degli agricoltori e delle imprese agricole meritano attenzione, soprattutto in una fase in cui i costi di gestione incidono pesantemente sulla sostenibilità delle attività produttive. Sostenere l’agricoltura significa difendere il lavoro, la competitività delle imprese, le produzioni locali e la tenuta economica delle nostre aree rurali», dichiara Verrecchia.
Il capogruppo sottolinea anche il ruolo dei Consorzi di bonifica, chiamati a svolgere funzioni essenziali nella gestione delle risorse idriche e nella manutenzione del territorio, con ricadute dirette sull’attività agricola, sulla sicurezza e sulla tutela ambientale.
«Il nostro obiettivo è proseguire nel lavoro a favore di un Abruzzo che sappia dare risposte utili ai cittadini, sostenere chi è più fragile, accompagnare le imprese, valorizzare le nostre eccellenze e garantire servizi adeguati a tutte le comunità. Le risorse approvate rappresentano un impegno verso il territorio e il sistema produttivo regionale. La nostra priorità è trasformare gli stanziamenti in opportunità, servizi e benefici reali per gli abruzzesi», conclude il capogruppo di FdI al termine dei lavori del Consiglio regionale.
Dall’agricoltura al sociale, dalla cultura alla scuola, fino alla viabilità e alla sanità territoriale, la manovra finanziaria 2026-2027 mette al centro una pluralità di esigenze regionali. La sfida, ora, sarà tradurre le risorse stanziate in interventi effettivi, servizi più efficienti e sostegni capaci di incidere concretamente sulla vita delle famiglie, sul lavoro delle imprese e sul futuro delle comunità abruzzesi.



