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“Oggi è un bel giorno per uccidere un carabiniere, vi ammazzo”, condannato 26enne

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Chieti. Il gip del Tribunale di Chieti, Luca De Ninis, ha condannato a un anno e 4 mesi, con il rito abbreviato, pena non sospesa, un 26enne, arrestato il 27 dicembre 2020 dai carabinieri. Il giovane, difeso dall’avvocato Mauro Faiulli, era accusato di resistenza a pubblico ufficiale ufficiale e favoreggiamento, con la recidiva specifica infra quinquennale, per aver fatto fuggire un ragazzo che era con lui ed era sottoposto a foglio di via.

Nel parcheggio di un supermercato a Francavilla al Mare il 26enne dopo essere stato inseguito, ha cercato prima di investire un carabiniere, poi di speronare l’auto dei militari e quando si è ritrovato chiuso in un angolo del parcheggio, all’intimazione di scendere, è sceso dall’auto e ha iniziato a togliersi i vestiti, come a voler stare più comodo per un’eventuale colluttazione.

E ha minacciato di morte i militari: “Oggi è un buon giorno per uccidere un carabiniere, vi ammazzo” aveva detto rivolto ai militari che alla fine erano riusciti a bloccarlo e a portarlo in caserma. Il giovane era stato arrestato durante il primo lockdown per gli stessi reati, da allora è sottoposto all’obbligo di firma ed è stato sanzionato più volte per la violazione della normativa sul Covid 19.

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