Pescara. Oltre sei ore di ritardo per il volo Ryanair FR928 da Pescara a Torino, con disagi per più di cento passeggeri. Il collegamento è quello del 26 ottobre, con partenza alle 15:50: il volo è arrivato nello scalo piemontese soltanto alle 23:15.
I viaggiatori sono rimasti a lungo nell’aeroporto abruzzese, assistiti dal personale della Saga, la società di gestione dello scalo, che ha fornito loro refreshment voucher e Carta dei diritti del passeggero, come previsto dal regolamento. Il ritardo ha provocato disagi e compromesso programmi e coincidenze.
Secondo ItaliaRimborso, dalle verifiche effettuate il disservizio non risulterebbe legato a circostanze eccezionali, come condizioni meteorologiche avverse o restrizioni del traffico aereo, ma “aproblematiche operative della compagnia aerea”.
Un elemento che “assume particolare importanza sotto il profilo dei diritti dei passeggeri – si legge in una nota – Il Regolamento UE 261/2004 stabilisce infatti che, quando un volo raggiunge la destinazione finale con oltre tre ore di ritardo e il disservizio non è determinato da eventi straordinari, i viaggiatori possono avere diritto a una compensazione pecuniaria”.
“I passeggeri coinvolti nel disservizio possono verificare gratuitamente la propria posizione e richiedere l’eventuale compensazione prevista dalla normativa europea attraverso il portale italiarimborso.it”, spiegano dalla società.



