
Pescara. Dopo le accuse mosse dall’assessore Di Nisio sulla querelle che si è scatenata intorno al nuovo canile che l’amministrazione comunale intende mettere a disposizione della città e delle associazioni che si prendono cura degli animali, arrivano anche le risposte della falange del Movimento 5 Stelle.
“Come al solito questo centrodestra, davanti alle sollecitazioni, sa soltanto buttare fumo negli occhi e schernire gli avversari, senza essere in grado di rispondere nel merito. La questione è molto semplice: non abbiamo mai detto che le trattative con il privato siano concluse, ma a maggior ragione com’è possibile che il Comune partecipi ad un bando senza aver acquisito prima il terreno e il progetto presentati?” dichiarano i consiglieri del Movimento 5 Stelle Pescara Sola e Di Renzo.
“E perché continuare nelle trattative se l’avvocatura del Comune (non il Movimento 5 Stelle) ha già rigettato le condizioni poste dal privato definendole inaccettabili?”, dichiarano ancora, “ascoltare le parole dell’assessore che vorrebbe impartire lezioni di diritto e pratica amministrativa che afferma che si può vincere un bando ministeriale e poi comunque realizzare un altro progetto e su un altro terreno, è veramente scoraggiante. A proposito di brutte figure”


