Pescara. È stata completata la realizzazione della condotta fognaria su Strada San Silvestro nel tratto compreso tra Strada del Trappeto e l’incrocio con Via Valle della Chiesa, un’infrastruttura attesa da circa quarant’anni, a San Silvestro, e destinata a garantire un servizio essenziale a numerose abitazioni della zona.
«È un risultato di rilievo per il quartiere e per la città – sottolinea il consigliere comunale Eugenio Seccia – al quale ho lavorato fin dall’avvio della fase progettuale nel 2023, seguendo il percorso amministrativo che ha portato, nel marzo 2024, alla variazione di bilancio comunale con uno stanziamento di 50.000 euro da parte del Comune di Pescara, cui si sono aggiunti ulteriori 50.000 euro messi a disposizione da ACA S.p.A., per un investimento complessivo di 100.000 euro».
L’intervento è stato realizzato da ACA attraverso l’impresa incaricata dei lavori. «È importante distinguere i ruoli – prosegue Seccia – perché l’Amministrazione comunale ha fatto la propria parte sul piano della programmazione e del reperimento delle risorse, mentre l’esecuzione tecnica dell’opera e le relative attività di cantiere fanno capo al soggetto attuatore, cioè l’Aca».
Resta ora da completare il ripristino definitivo della sede stradale, che costituisce parte integrante dell’intervento: «Comprendo pienamente il disagio che i residenti e gli automobilisti stanno vivendo. Gli scavi hanno raggiunto profondità notevoli e sono necessari tempi tecnici di assestamento prima della posa del tappetino di asfalto definitivo. In questi giorni, proprio per ridurre i disagi e garantire la sicurezza stradale, abbiamo sollecitato al Comune, e anche ottenuto, interventi provvisori sulla carreggiata. Continueremo a seguire il progetto affinché il ripristino definitivo dell’asfalto venga eseguito nei tempi e a regola d’arte».
«Il lavoro non si conclude qui – conclude Seccia – perché il nostro obiettivo è individuare ulteriori risorse per programmare i prossimi lotti e portare la rete fognaria anche lungo Via Valle della Chiesa, servendo anche le abitazioni a ridosso del Parco dei Principi. Dopo quarant’anni oggi abbiamo un’opera concreta: adesso dobbiamo completare il percorso e continuare a lavorare per il quartiere», conclude Seccia.



