The news is by your side.

Morte di Sara, l’investitore voleva fuggire. Arrestato anche il passeggero, un connazionale latitante

76

Avezzano.  Voleva fuggire subito dopo l’incidente. E’ quanto emerge, secondo una delle ipotesi investigative, dalle testimonianze raccolte dai carabinieri, riguardo a Jarrar Ayoub (25), il marocchino accusato della morte di Sara Sforza (23) e che deve rispondere di omicidio stradale poiché trovato alla guida sotto effetto di alcol e droghe.

Sembra  che ci siano testimoni secondo cui  lo straniero avrebbe tentato di allontanarsi subito dopo l’incidente, fermato però da alcuni automobilisti. Inotre, sempre secondo delle testimonianze, attorno all’auto di  Jarrar Ayoub (25), prima dell’arrivo delle forze dell’ordine,  si sarebbero  accalcati numerosi stranieri, frugando nell’abitacolo.

Intanto è stato arrestato anche il marocchino che, secondo quanto emerso dalle indagini, si trovava sul lato passeggeri al momento dell’incidente che ha portato alla morte di Sara Sforza. Si tratta di Youssef El Mamouni (31), ricercato in tutta Italia per reati di spaccio e condannato già dal tribunale di Lecco. Il giovane, latitante, sarebbe fuggito subito dopo l’incidente. È stato trovato  dalla polizia del commissariato di Avezzano mentre era in un bar di Celano frequentato da molti stranieri.

Era pronto a rimpatriare. Sembrerebbe che si fosse rifugiato in abitazioni provvisorie e che avesse intenzione di allontanarsi soprattutto alla luce dell’incidente mortale che vede indagato il suo connazionale, Jarrar Youab, per omicidio stradale. Per lui potrebbe configurarsi il reato di omissione di soccorso.

Articoli più letti

Ultimi articoli