Chieti. Otto plessi scolastici evacuati e circa mille studenti fatti uscire dagli edifici per consentire le verifiche di sicurezza. È quanto accaduto a Chieti dopo una minaccia anonima recapitata via email, nella quale veniva segnalata la presenza di ordigni esplosivi all’interno delle scuole.
La comunicazione non ha riguardato soltanto il capoluogo teatino: il messaggio è stato inviato alla posta elettronica di una quarantina di istituti scolastici in diverse parti d’Italia. A Chieti l’allarme ha interessato le strutture dell’Istituto comprensivo numero 4, facendo scattare le procedure di evacuazione.
Le operazioni hanno coinvolto due scuole medie, la Mezzanotte e la Ortiz; tre scuole elementari, quelle del Villaggio Celdit, di Selvaiezzi e di via Bosio; e tre scuole dell’infanzia, situate al Villaggio Celdit, a Madonna delle Piane e a Selvaiezzi.
Lo sgombero è stato avviato sotto il coordinamento dell’Ufficio scolastico provinciale e dei carabinieri. Una volta completata l’evacuazione, gli edifici saranno sottoposti a controlli da parte degli artificieri, incaricati di verificare l’eventuale presenza di ordigni.
Sulla vicenda sono in corso le indagini dei militari dell’Arma, impegnati a ricostruire l’origine della comunicazione anonima e a fare chiarezza sulla minaccia ricevuta dagli istituti scolastici.



