Miglianico. La Pro-Am del Miglianico Alps Open, al Golf Il Cerreto di Miglianico (CH), ha aperto la settimana di golf internazionale che, dal 30 aprile al 2 maggio, vedrà sfidarsi in Abruzzo i protagonisti dell’Alps Tour. Il torneo rappresenta la seconda tappa stagionale dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati, il circuito di gare nazionali e internazionali – giunto alla ventunesima edizione – organizzato dalla Federazione Italiana Golf con il supporto dell’official advisor Infront Italy.
La Pro-Am al team dello spagnolo Galiano Aguilar – Successo, con -41, per il team guidato dallo spagnolo Mario Galiano Aguilar, insieme a Riccardo Cantoresi, Pardo Desiderio e Sandro Miraglia. In seconda posizione, con -40, la squadra di Ludovico Addabbo con Adriana Gorganfloare, Giovanni Dell’Armi e Leonardo Gravina. Terzo posto, con lo stesso score complessivo ma un parziale peggiore nelle ultime nove buche, per il quartetto del pro Elia Dallanegra, con Giovanni Gaetani, Enrico Lulli e Maurizio Marini. In quarta posizione, con -38, il team di Andrea Romano, con Alessio Matricardi, Nicola Rapino e Lucio Campanella. Quinto posto, con -33, per la compagine di Andrea Martini, con David Gambini, Cesar Del Pasqua e Mario Giovanni Fonnesu. Alla cerimonia di premiazione, per la FIG sono intervenuti i consiglieri federali Vittorio Andrea Vaccaro ed Enrico Lulli e Leonardo Gravina, delegato regionale FIG Abruzzo e Molise e coordinatore Macro Zona Sud.
Andrea Romano insegue il terzo titolo del 2026 – Hanno i favori del pronostico i vincitori stagionali, a iniziare da Andrea Romano, leader del ranking con buon margine, unico con due successi nel 2026 (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open) e con la possibilità, con un terzo titolo, di accedere immediatamente all’HotelPlanner Tour. Seguono l’irlandese Sam Murphy (n. 9, Ein Bay Open) e i francesi Alexandre Vandermoten (n. 6, Villa Paradiso Alps Open), Maxime Legros (n. 4, Dreamland Open) e Paul Franquet (n. 7), suo il precedente The Allegria Open, terza vittoria consecutiva dei transalpini.
Puntano a un ruolo di primo piano anche l’irlandese Robert Moran (n. 2), gli spagnoli Pablo Alperi (n. 3, due volte runner up), Mario Galiano Aguilar (n. 5) e Javier Calles Roman, insieme a numerosi francesi che hanno già ben figurato (ben dieci tra i primi venti), tra cui Augustin Hole (n. 8), Alexis Leray ed Ewan Le Tennier. Da tenere d’occhio anche l’olandese Lars Keunen, l’austriaco Christoph Bleier, l’irlandese Hugh Foley e lo svizzero Alessandro Noseda. In casa Italia, attraversano un buon momento Alessandro Nodari, runner up in Egitto, Filippo Grossi, Federico Livio, Enrico Di Nitto, Luca Memeo e Flavio Michetti, tutti con piazzamenti in top ten.
Issa Nlareb A Amang e Mariano Di Vaio, il golf che unisce – Dopo la partecipazione al Villa Paradiso Alps Open, tornano in gara Issa Nlareb A Amang, professionista camerunense con disabilità, e il blogger internazionale Mariano Di Vaio. Il primo è tornato in campo dopo una gravissima malattia e ha partecipato la scorsa settimana, vincendo nella categoria Gross, all’EDGA Tour Pas-de-Calais in Francia. Giocherà, grazie a una wild card, anche Mariano Di Vaio, modello e blogger di fama internazionale (7 milioni di follower su Instagram), che al Golf Villa Paradiso ha catalizzato l’attenzione del pubblico.
Formula di gara e montepremi – Il Miglianico Alps Open si svolgerà sulla distanza di 54 buche, con taglio dopo 36 che promuoverà al round conclusivo i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Il montepremi è di 48.000 euro, con prima moneta di 6.900 euro.
Decima volta dell’Alps Tour a Miglianico – È la decima edizione, nel circolo abruzzese, di una gara dell’Alps Tour, circuito che ha permesso a molti giocatori di spiccare il volo verso il DP World Tour. Tra questi spicca Guido Migliozzi, vincitore del torneo nel 2017 e nel 2018 proprio sul campo abruzzese.
Il percorso – Progettato da Ronald Kirby, uno dei più noti architetti americani di golf, il tracciato del Golf Il Cerreto di Miglianico si snoda tra uliveti, vigneti, bunker e laghi artificiali che gli conferiscono una personalità unica. Le 18 buche, tecniche e impegnative ma al contempo divertenti, risultano stimolanti sia per i professionisti sia per i dilettanti. Il percorso ha ospitato, tra gli altri, i Giochi del Mediterraneo nel 2009 e numerose gare dell’Alps Tour, tra cui il Grand Final 2016, vinto dall’inglese Matt Wallace, oggi protagonista sul DP World Tour e sul PGA Tour.
I partner – L’Italian Pro Tour è supportato da Buccellati (Presenting Sponsor), Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking (Official Bank), Enel e Unipol (Official Sponsor), GTZ Distribution – Nike (Official Technical Supplier), Gazzetta dello Sport (Media Partner) e Infront Italy (Official Advisor).



