
L’Aquila. Menarini, gruppo farmaceutico italiano fondato nel 1886 presente in 140 Paesi e con all’ attivo oltre 17mila dipendenti, ha inaugurato oggi la sua sede regionale all’interno del Dubai Science Park, nel quadro dell’obiettivo di espansione della propria presenza nella regione Medio Oriente e Africa.
Il Gruppo, specializzato in ricerca e produzione farmaceutica, consumer healthcare, oncologia e diagnostica, ha stabilito la sede del nuovo ufficio regionale (Menarini Middle East and Africa) a Dubai, città che, sottolinea l’azienda in una nota, “rappresenta uno snodo ideale per migliorare la salute e il benessere dei pazienti di quest’area geografica e per instaurare rapporti cruciali con le principali parti interessate del settore”. “La giornata di oggi – ha affermato Elcin Barker Ergun, Amministratore delegato del Gruppo Menarini e membro del Cda – segna un momento storico per noi, un importante punto di svolta per aumentare sensibilmente la nostra presenza e il nostro portfolio in Medio Oriente. Come azienda a conduzione familiare da ben 135 anni, non vediamo l’ora di servire sempre più pazienti in Medio Oriente, facendo leva sul nostro fermo impegno in favore della Qualità”.
Luca Lastrucci, Direttore generale del Gruppo Menarini, ha inoltre sottolineato come “la presenza in uno snodo farmaceutico di punta come Dubai potenzierà le capacità di Menarini e migliorerà l’accesso al mercato con la fornitura di prodotti all’avanguardia nell’ambito delle malattie cardiovascolari, gastrointestinali e infiammatorie”. Lastrucci ha poi aggiunto: “Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha dimostrato un fermo supporto agli investimenti farmaco-economici, con la sua solida infrastruttura commerciale e gli imponenti impianti che il paese vanta”. Ali Al Sayed, Direttore del dipartimento Servizi farmaceutici dell’autorità sanitaria di Dubai, ha dichiarato: “Un obiettivo peculiare della strategia di Dubai per il 2030 è divenire uno snodo globale per aziende basate sulle conoscenze, attente alla sostenibilità e all’innovazione. Grazie alla sua lunga esperienza nel campo della ricerca medica, Menarini fornirà un contributo importante a questa strategia visionaria”.



