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Mamma orsa investita e uccisa da un’auto, il cucciolo la veglia tutta la notte di Natale

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Castel di Sangro. L’ha vegliata tutta la notte, ma la sua mamma era morta a causa delle ferite riportate dall’impatto con un’auto. E’ accaduto nel territorio di Castel di Sangro nella serata di ieri, intorno alle 21, a margine della zona a Protezione Esterna del Parco nazionale d’Abruzzo.

L’incidente è avvenuto in località Cimitero e, secondo quanto riportato dal Messaggero, il conducente dell’auto si è fermato dopo l’impatto e ha chiesto l’intervento delle autorità . L’orso, secondo gli esperti, è  una giovane mamma in perfetta salute. I guardiaparco sono arrivati sul posto per osservare il cucciolo di circa un anno e capire come procedere.  Straziante la scena ai loro occhi dell’orsetto che non si rassegnava al distacco dalla mamma.

L’orsetto sarà monitorato anche nei prossimi giorni. Il Parco nazionale ha fatto sapere che si occuperanno di salvaguardare la salute del piccolo orso valutando l’approccio tecnico migliore da adottare. Si tratta di una situazione non facile da gestire.

Il direttore del Parco, accorso sul posto allertato dalla centrale dei carabinieri, ha trovato una pattuglia della polizia stradale e, costatata la morte, ha organizzato il recupero dell’orsa chiamando il veterinario del Parco e i Guardiaparco. La preoccupazione, oltre ovviamente al recupero dell’animale era ed è quella del cucciolo, per questo per tutta la notte il biologo del Parco della Maiella e 4 Guardiaparco hanno perlustrato la zona per tenere lontano il cucciolo, che ha continuato per tutta la notte a cercare la mamma. D’intesa con la polizia stradale è stata posizionata la macchina dei Guardiaparco con lampeggianti a bordo strada per avvisare gli automobilisti del possibile pericolo derivante dall’attraversamento del cucciolo. In quel tratto, anche se c’è il limite di velocità, le macchine sfrecciano veloci.

“Chiediamo a tutti di fare attenzione in questi giorni di festa e di intenso traffico perché”, si legge in una nota del parco, “per qualche giorno, il cucciolo continuerà a cercare, in quel posto, la mamma. Il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il Parco Nazionale della Maiella, la Riserva del Genzana e i Carabinieri Forestali, opereranno, con proprio personale, con dei turni notturni e diurni per tutelare l’incolumità del cucciolo e delle persone. L’orsa sarà sottoposta nei prossimi giorni a necroscopia di cui daremo notizia”.

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