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Maltempo e nubifragi, si contano i danni in tutto l’Abruzzo. Ecco le zone più colpite

Duro lavoro per i vigili del fuoco che sono stati impegnati negli interventi di soccorso

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L’Aquila. La forte ondata di maltempo di ieri ha creato notevoli disagi in Abruzzo, duro lavoro per i vigili del fuoco di tutta la provincia che sono stati impegnati per numerosi interventi di soccorso.

Pescara. A Pescara una 49enne è rimasta gravemente ferita dopo che un ramo, a causa del forte vento, è caduto sulla sua Citroen C3. La macchina era parcheggiata nella zona della Prefettura, in via Avezzano. La donna è stata immediatamente trasportata all’ospedale di Pescara e, a termine dell’intervento chirurgico, è stata ricoverata nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Pescara: la prognosi è di 40 giorni. Via Avezzano, dopo il danneggiamento di un secondo veicolo sempre in quella strada, è stata chiusa al traffico.

Non è stata risparmiata neanche la circolazione dei treni: a Chieti e Pescara è stata infatti chiusa la linea per consentire le operazioni di rimozione di rami caduti a causa delle forti raffiche di vento.

A Pescara atterraggio d’emergenza all’aeroporto per un piccolo aereo privato colpito da un fulmine mentre era in volo sopra il capoluogo adriatico. Lanciato l’allarme alla torre di controllo, il velivolo, partito da Bologna e diretto a Bari, ha avuto il via libera per l’atterraggio ed è scattato il protocollo di sicurezza. Illese le persone a bordo.

L’Aquila. Le aree più interessate dalla pioggia e dalle forti raffiche di vento della provincia dell’Aquila sono state la Marsica, la Valle Roveto, in particolare nei Comuni di Canistro e Morino, e lungo la strada circonfucense tra Ortucchio e Trasacco. In prossimità del Comune di Opi si è registrato l’ingrossamento del fiume Sangro. A Scanno il fiume Tasso è esondato in più punti, registrando solo disagi senza danni alle persone. Nella giornata di oggi si prevedono nuovamente precipitazioni intense che interesseranno queste zone.

Ad Avezzano molte strade sono state sommerse dall’acqua. Il sottopasso di via Pagani, ex via Albense, ha intrappolato diverse auto oltre a un furgone. Gli agenti della polizia locale di Avezzano hanno chiuso l’accesso per evitare che altre auto si fermassero. Alberi sradicati dal vento sono stati segnalati a Borgo Angizia e alle porte di Avezzano. Paura a Pescina per l’esondazione del fiume Giovenco.

Gravi allagamenti a Capistrello dove in via dei Martiri, via Polveriera e via Santa Barbara molte case sono state invase dall’acqua piovana e dal rigurgito degli scarichi fognari. Alcuni sindaci del Comuni hanno deciso di sospendere l’attività didattica. La campanella è suonata regolarmente ad Avezzano, Tagliacozzo, Celano, Civitella, Sante Marie, Carsoli, Collelongo e altri Comuni marsicani . Stop alle lezioni nella Valle Roveto, Aielli, Cerchio, Canistro, San Benedetto dei Marsi, Luco dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Castellafiume, Pescina, Ortucchio, Capistrello, Civitella Roveto e Balsorano per l’intera giornata di domani. Chiusa anche a Trasacco la scuola media per delle infiltrazioni.

 

Teramo. La zona in cui hanno maggiormente operato i vigili del fuoco è stata quella della provincia di Teramo. Ben 20 interventi nel pomeriggio di ieri. Gli uomini delle fiamme gialle hanno rimosso rami, alberi ed elementi pericolanti nelle strade allagate. Tanti sono stati gli automobilisti soccorsi a causa delle condizioni del manto stradale. Disagi si sono registrati anche negli appartamenti, con mancanza alternata di corrente elettrica.

I Comuni maggiormente colpiti sono stati quelli di Alba Adriatica, Nereto Corropoli, Giulianova, Mosciano e Roseto.

A Roseto situazione critica in quanto i vigili del fuoco sono dovuti intervenire sulla Strada Stratale 16, a causa di rami pericolanti. A Giulianova interventi nelle strade, mentre a Roseto, nella strada stradale 150, le forze dell’ordine e i vigili del fuoco sono intervenuti per recuperare una Fiat 600 con 5 ragazzi all’interno. Illesi i giovani a bordo dell’auto.

 

ChietiApprensione per una parte di tetto di un palazzo in Piazza Garibaldi che penzolava dopo essere stata divelta dalle forti raffiche di vento che nelle ultime ore si sono abbattute su Chieti. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco e della Polizia Municipale ha scongiurato il peggio: infatti i circa 40 metri quadrati della copertura di catrame che riveste il tetto della palazzina, al cui piano terra c’era l’Hotel Garibaldi, si sono staccati e hanno penzolato destando preoccupazione nei passanti e nei proprietari delle auto parcheggiate nella zona sottostante la palazzina. Altro intervento delle fiamme gialle nella zona della strada di Madonna della Vittoria, dove un altro albero è caduto ostruendo il passaggio dei pedoni e automobilisti.

(ph: Ansa)

 

 

 

 

 

 

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