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Lunedì 17 maggio parte la protesta virtuale di Tni Italia tra mail e social bombing

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L’Aquila. No ai colori, no al coprifuoco, si alle aperture interne-esterne dei locali, si per gli indennizzi delle chiusure 2021. Richieste semplici e decise quelle poste dalla Tutela Nazionale Imprese (Tni Italia) al premier Mario Draghi, sotto l’hashtag online #iononchiudopiù, prevista per lunedì 17 maggio.”In attesa della cabina di regia sulle riaperture prevista per lunedì, Tni Italia ha lanciato un’iniziativa di protesta virtuale: mail e social bombing sulle pagine Facebook e Twitter e agli indirizzi di posta elettronica della presidenza del Consiglio, sotto l’hashtag #iononchiudopiu, per chiedere al premier Mario Draghi di tenere conto delle richieste che arrivano dalle imprese del mondo Horeca”, dichiara il comunicato delle associazioni.

 Via il coprifuoco, stop all’Italia a colori, aperture vere per tutti, dentro e fuori i locali, e indennizzi per i primi quattro mesi 2021: questo è quello che chiediamo al presidente del Consiglio. Teniamo a ricordare”, dichiara il vicepresidente di Tni Italia, Raffaele Madeo, “che i ristoratori non hanno visto un euro da gennaio, nonostante i nostri locali siano rimasti chiusi fino al 25 aprile (e ancora c’è chi non ha potuto riaprire perché non ha spazi esterni). Quasi quattro mesi, durante i quali abbiamo dovuto comunque sostenere tutti i costi fissi, a partire da affitti e utenze”.

 

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