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L’estate 2017 si chiude con il segno più per il commercio e il turismo pescarese, complice il bel tempo

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Pescara. Si chiude con il segno piu’ per il commercio e per il turismo pescarese una stagione estiva contrassegnata dal bel tempo e da tanti eventi ed iniziative che hanno attratto in citta’ anche molti turisti stranieri. Questo il risultato di un sondaggio realizzato dalla Confcommercio di Pescara fra gli operatori associati al termine dell’estate. Enzo D’Ottaviantonio – Presidente Federmoda/Confcommercio Pescara – dichiara: “Dopo diverse stagione con il segno negativo finalmente abbiamo potuto registrare un’estate con buoni incassi, dovuti anche alla riuscita di alcune buone iniziative portate avanti di concerto con il Comune di Pescara che quest’anno sono state assistite dal meteo a differenza della scorsa estate. Buona parte degli incrementi sono da attribuire alla presenza di tanti turisti stranieri in piu’ rispetto al passato, arrivati in citta’ grazie al buon andamento delle rotte aeree che andrebbero ulteriormente implementate. Occorre insistere su questa strada e programmare da subito insieme al Comune di Pescara eventi anche per l’autunno e l’inverno, in quanto la nostra citta’ piace a tutti e basta offrire qualcosa di interessante da fare per attrarre persone dall’entroterra e dalle regioni limitrofe. Noi commercianti – prosegue – siamo pronti a fare la nostra parte ed a collaborare alla riuscita delle iniziative, a partire dalla riproposizione delle Luci d’Artista nel periodo di Natale che potrebbero essere migliorate ulteriormente rispetto alla passata edizione magari con l’accensione anticipata alla meta’ di novembre”. Riccardo Padovano – Presidente SIB/Confcommercio Pescara – aggiunge: “E’ stata una stagione da record sulle spiagge grazie al bel tempo costante ed al mare pulito che ha contrassegnato per tutta l’estate il nostro litorale nella sua interezza. Abbiamo anche cavalcato l’onda di una generale riscoperta del turismo balneare italiano a causa del clima di insicurezza internazionale che ha fatto riscoprire le nostre spiagge sia ai connazionali che ai turisti del nord Europa. In tale contesto si e’ riaffermata la qualita’ dei servizi offerti dagli stabilimenti balneari del litorale pescarese che sono stati apprezzati dai turisti, in particolare per la sicurezza per i bambini e per l’offerta gastronomica. Inoltre – dice Padovano – tanti turisti si sono complimentati per le tante iniziative che ogni sera sono state organizzate nel periodo estivo e per la qualita’ dei negozi cittadini, a dimostrazione che turismo e commercio sono due facce della stessa medaglia che si rafforzano reciprocamente. Il passo successivo per noi balneari e’ quello di riuscire ad allungare la stagione ed in tale ottica abbiamo lanciato il progetto “Mare d’Inverno”, che punta proprio ad offrire nuove tipologie di servizi presso gli stabilimenti balneari che possano indurre le persone a vivere la riviera anche fuori stagione”.

Emilio Schirato – Presidente Federalberghi Pescara – afferma: “Anche per il comparto alberghiero della citta’ di Pescara l’estate 2017 chiude con un segno positivo rispetto al 2016, che sara’ ricordato negli annali come l’annus orribilis per il nostro turismo. Sicuramente si sono visti piu’ stranieri e questo grazie all’incessante lavoro di sviluppo che stiamo svolgendo nell’aeroporto d’Abruzzo, lavoro che ci sta aiutando a recuperare posizioni di presenze straniere: in quest’anno le presenze straniere in citta’ hanno superato il 15% del totale (+3% su 2016). Siamo pero’ ancora lontani dalla media nazionale (ca. 30%) e soprattutto siamo ancora ben lontani dall’avere nei nostri alberghi i livelli di occupazione soddisfacenti degli anni pre-crisi. E’ vero, Pescara piace e viene percepita ed apprezzata come location dove accadono cose. Alcuni eventi estivi, come ad esempio la notte dello shopping, hanno sicuramente incontrato l’interesse ed il gradimento dei nostri turisti. Alla luce di questi primi risultati pero’ e’ necessario profondere un impegno ancor maggiore che in passato, perche’ la strada intrapresa e’ quella giusta ma ancora in ripida salita. Sara’ necessario per esempio, dopo il varo del City branding, accelerare, d’intesa col Comune, sulla definitiva stesura di un Piano Marketing della Citta’ e dell’area vasta che la circonda; sara’ necessario pensare alla svelta alla realizzazione di un “attrattore” di respiro nazionale che possa intercettare nella nostra regione flussi rilevanti consacrando Pescara come citta’-service per l’intero Abruzzo; sara’ necessario pensare in ottica turistica alla funzione del nascente spazio museale al centro di Pescara ad opera della Fondazione PescarAbruzzo. Auspico quindi che questo segnale di crescita nella stagione che si e’ appena chiusa non ci faccia “sedere sugli allori” ma spinga tutti gli stakeholders a fare rete per portare a casa nuovi e piu’ importanti risultati”.

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