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L’Esercito maraciava fa tappa a Pescara. A Piazza Salotto accesa la Fiaccola della Pace

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Pescara. Si è svolta questa mattina a Piazza Salotto la cerimonia di accensione della Fiaccola della Pace dello Stato Maggiore dell’Esercito per la celebrazione del centenario della Prima Guerra Mondiale, in occasione della manifestazione denominata “L’Esercito Marciava”, al fine di rappresentare il movimento di avvicinamento compiuto cento anni fa dagli uomini chiamati allesercitoe armi, partendo dai punti più lontani della Penisola fino a raggiungere Trieste, che sarà la tappa finale nel giorno del 24 maggio. Hanno accolto la fiaccola il sindaco Marco Alessandrini, il Presidente del Consiglio Comunale Antonio Blasioli, l’assessore alla Pubblica Istruzione Giovanni di Iacovo, il generale Rino De Vito, a capo del Comando Militare dell’Esercito in Abruzzo, le autorità civili e militari della città. La tedofora Melania De Sanctis, nativa di Montesilvano e membro del nono Reggimento Alpini dell’Esercito, è partita questa mattina da Piazza Sant’Alfonso di Francavilla al Mare, per arrivare intorno alle 10 al palco allestito a Piazza Salotto, alla presenza dei capi maggiori dell’esercito, del sindaco di Pescara Marco Alessandrini e di 140 alunni di 26 scuole elementari di Pescara, Chieti e Francavilla al Mare. All’arrivo della tedofora, la fiaccola è stata consegnata al tedoforo della tappa successiva che giungerà a Montesilvano. Durante la celebrazione un momento toccante si è avuto con l’esecuzione dell’inno d’Italia da parte di un’orchestra di bambini, che hanno in seguito ricevuto un attestato di servizio degli avi che hanno combattuto la Prima Guerra Mondiale da parte del generale Rino De Vito, in concomitanza con l’alzabandiera del tricolore italiano. Sul palco è intervenuto anche il sindaco Alessandrini che si è rallegrato della partecipazione di Pescara al percorso della fiaccola celebrativa ed ha incitato i ragazzi presenti all’evento a coltivare la memoria dei caduti e del sacrificio dei soldati italiani nella Grande Guerra. “Accogliamo questa fiaccola con la consapevolezza che questa fu una guerra che costò un enorme patrimonio di vite umane – così il sindaco Marco Alessandrini “Un evento che ha toccato tutte le nostre famiglie, alle quali in occasione del centenario si è voluta restituire la memoria con la consegna ai giovani di oggi degli attestati in memoria dei giovani di ieri che combatterono al fronte e persero la vita. Ai nostri ragazzi dobbiamo passare questo significativo testimone affinché seguano, pur simbolicamente, il percorso di una fiaccola che sarà accolta a Trieste il 24 maggio, data in cui la guerra ufficialmente iniziò e l’Italia versò il suo contributo alla causa”. “Oggi consegniamo la memoria del passato a chi dovrà costruire il futuro” aggiunge il generale Rino De Vito “Un filo del ricordo lungo cento anni che abbiamo voluto tenere acceso e con cui stiamo disegnando tutto il perimetro d’Italia perché chi ha combattuto e i valori per cui si è combattuto non vengano dimenticati “.

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