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Le tradizioni popolari per l’identità contemporanea dell’Abruzzo nel “Giovedì in terrazza”

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Giulianova. Sarà presentato giovedì prossimo, 7 luglio, alle 21.15, per il terzo appuntamento della rassegna “Giovedì in terrazza” a Palazzo Bindi, il secondo volume della pubblicazione “Luoghi e genti d’Abruzzo: cultura e tradizioni “, di De Siena Editore, con le curatrici Maria Giulia Picchione, Antonella Lopardi e Alessandra Mancinelli.

Il libro è dedicato alle principali manifestazioni, civili e religiose, della regione, proposte in ordine cronologico, che caratterizzano le stagioni primaverile ed estiva. L’opera editoriale è stata ideata e realizzata dalla Soprintendenza Belle arti e Paesaggio dell’Abruzzo (oggi riformata nelle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di L’Aquila e Teramo e per le province di Chieti e Pescara) e pubblicata grazie al prezioso contributo economico dell’Ance L’Aquila.

“Si tratta – spiega Maria Giulia Picchione, già soprintendente abruzzese – di una modalità che consente di raccontare il vasto patrimonio culturale di una regione che ha le sue eccellenze nella costellazione di luoghi fisici naturali e antropizzati, e nella relativa cultura immateriale generata nel corso di secoli con usanze, credenze, tradizioni, feste, rituali”.

Lo strumento della festa, evento che racchiude in sé la somma di culture diverse ma complementari – artistiche, religiose, antropologiche, gastronomiche – consente di leggere con chiarezza la straordinaria originalità e ricchezza dei paesaggi antropici o naturali della tradizione. Ad impreziosire la serata ci sarà l’intervento dell’antropologa e docente Alessandra Gasparroni dal titolo ‘Abruzzo, uno sguardo, una realtà’, che accompagnerà il pubblico tra feste, colori, universi simbolici laici e religiosi che declinano il panorama demoetnoantropologico della nostra regione.

“Antichi significati – osserva la professoressa Gasparroni- si legano a nuove esigenze per riconfermare il senso di appartenenza che, soprattutto negli ultimi periodi, tende a rallentare presenze e partecipazioni. Come pane che lievita però, si riconferma sempre la forza dell’essere abruzzesi attraverso il vivere momenti e funzioni della cultura tradizionale”.

In caso di maltempo l’appuntamento si svolgerà nella vicina sala comunale “Bruno Buozzi”, nell’omonima piazza.

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