
L’arte incontra le aree interne con il progetto culturale ‘Energies in the Rural’, che dal 5 al 17 luglio esordisce con la sua prima tappa dell’estate a Pollinaria, in un’area simbolica della ruralità abruzzese.
I territori rurali stanno acquisendo un’importanza crescente nel contesto dei processi economici, sociali, politici e culturali planetari. Al punto che da territori di abbandono e isolamento vengono oggi rivalutati come possibile nuova conquista di sviluppo alternativa ai classici grandi centri dell’urbanità. EIR intende portare in questi contesti l’arte, le pratiche di ascolto, le tecnoculture che diventano dispositivi critici e analitici rispetto a questo processo di trasformazione. Tale progettualità si incentra su due specifiche aree rurali situate in punti lontani del globo: la regione di Aomori, in Giappone, e le aree dell’Alta Irpinia e della Valle Caudina, nel Sud Italia.
Questo progetto, sviluppato nell’arco di un triennio, comprenderà una serie di azioni culturali su entrambi i territori: micro-residenze artistiche, laboratori, incontri, pubblicazioni, sperimentando anche format ibridi tra pratiche virtuali e in presenza. La prima fase in presenza del progetto, che avrà luogo dal 5 al 30 luglio di quest’anno, prevede la residenza in Italia del media artist Soichiro Mihara e della curatrice Yukiko Shikata, che visiteranno tre luoghi: in Abruzzo la residenza artistica e azienda agricola Pollinaria, a Civitella Casanova (PE) dal 5 al 16 luglio, in Alta Irpinia il Museo Etnografico “Beniamino Tartaglia” di Aquilonia, dal 17 al 23 luglio e il festival internazionale Interferenze / Liminaria a San Martino Valle Caudina dal 24 al 30 luglio.
Curatori e collaborazioni
Energies in the Rural è un progetto supervisionato dai tre curatori Aya Murakami, Leandro Pisano e Yukiko Shikata ed coprodotto da ACAC Aomori Contemporary Art Center e Associazione Culturale Interzona – APS / Liminaria, in collaborazione con: Pollinaria, MEDA – Museo Etnografico di Aquilonia “Beniamino Tartaglia” e con il patrocinio di: Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donna Regina, Napoli; Università degli Studi di Salerno – Dipartimento di Studi Politici e Sociali, Università di Salerno; Centro Studi Media Culture Società – Dipartimento di Studi Politici e Sociali, Università degli Studi di Salerno.



