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L’Aquila, premio Giovani Artisti in Quarantena: riconoscimenti per 10 studenti per per Corso di Fumetto Accademia Belle Arti

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L’Aquila. Sono stati premiati questa mattina in una cerimonia svoltasi all’ Auditorium del Parco dell’Aquila gli studenti dell’Accademia di Belle Arti vincitori del Premio Giovani Artisti in Quarantena, bando Progetto Nuovi Talenti – Perdonanza Celestiniana. Tre le sezioni in cui si è articolato il concorso: Arti Visive, Arti Applicate e Restauro e questi i giovani vincitori: Arti Visive: 1° premio: Elena Cilli; 2° premio: Serena Mancusi; 3° premio: Francesco Alberico; premio del pubblico: Leila Richter. Arti Applicate: 1° premio Federica Vivio; 2° premio: Maria Speranza Coppola; 3° premio: Deanna Re; premio del pubblico: Maria Speranza Coppola. Restauro (pari merito): Silvia Arcangeli; Chiaverini Maddalena; Foracappa Chiara. La sezione Fumetto, invece, ha inteso realizzare un lavoro corale che ha riguardato la vita di Celestino V e che è stato presentato oggi durante la cerimonia di Premiazione.

Il volume “Un fumetto per Celestino” è stato realizzato dagli allievi: Federico Battisti – ABSOLUTIO; Daisy Bisegna – INQUISITORI E STREGHE; Francesca Bruno – GIORNO DI FESTA; Giulia Cappelletti Zirilli – LA PRIMA VOLTA DI JULIA CON UNA DONNA; Aurora Ciccotti – RELIEVING GUILT; Francesca Colucci – LA GIUSTA DECISIONE; Chiara De Benedictis – IL BALLO; Francesco Delli Benedetti – LA SCATOLA; Caterina Di Mele – LA BAMBOLA; Stefano Fisco – UNA MANO PER IL PERDONO; Alessia Ganz – IL CONFESSORE; Nicolò Golia – IL PERDONO È PER TUTTI; Matilde Gobbo – ABYSSUS ABYSSUM INVOCAT; Lorena Maccione – LO PERDONO EST GRATUITO; Andrea Ortenzi – SECONDA CHANCE; Micaela Paolizzi – SOLO UNA PASSEGGIATA; Lara Proietti – CHE COS’È IL PERDONO?; Chiara Tabolitzki – ANCHE IL PERDONO HA UN LIMITE; Gaia Terrenzio – GIUDIZIO UNIVERSALE.

Tutti gli studenti hanno lavorato con il fumettista SQUAZ (Pasquale Todisco) sotto il coordinamento del prof. Michael Rocchetti in arte Maicol&Mirco. “E’ stata un’esperienza molto importante per i nostri studenti – ha dichiarato la Direttrice ABAQ Maria D’Alesio – in tantissimi si sono messi alla prova e attraverso questo concorso hanno rielaborato le emozioni, le suggestioni e i pensieri che li hanno accompagnati nei durissimi mesi di lockdown. Ne sono usciti lavori originali ed unici ed è stato molto difficile per la commissione scegliere quelli da premiare. Vorrei ringraziare il Comitato Perdonanza Celestiniana per averci dato la possibilità di far fare questa esperienza ai nostri studenti che hanno dimostrato tenacia e forza. Ma soprattutto tanta creatività continuando a lavorare sperimentando un nuovo modo di rapportarsi con la realtà circostante e di rielaborare le sensazioni e le riflessioni nate in un contesto di “eremitaggio” forzato”.

“La scelta condivisa da Comune e Comitato Perdonanza – ha aggiunto il Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – ha la duplice valenza di valorizzare i talenti che scelgono di formarsi in città e promuovere presso le giovani generazioni la conoscenza della straordinaria figura di Celestino V e del giubileo aquilano, dal dicembre 2019 patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. È stato un modo, inoltre, per stimolare la creatività dei ragazzi, incentivando arte e cultura, elementi fondanti per la nostra comunità, messi a dura prova dalla pandemia. Un plauso, pertanto, agli studenti e ai docenti che hanno aderito con entusiasmo al progetto che conferma l’importante collaborazione esistente tra amministrazione comunale e Accademia delle Belle arti dell’Aquila che nel corso degli anni, solo per citare alcuni esempi, ha consegnato alla città il logo del decennale del sisma e quello per la candidatura a Capitale italiana della cultura 2022”.

L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ha partecipato al progetto “Nuovi Talenti” del Comitato Perdonanza Celestiniana che ha messo a disposizione, per dare impulso a nuovi progetti formativi, i fondi raccolti durante gli spettacoli dell’edizione 2019 della Festa Celestiniana. L’Accademia ha risposto creando un Premio aperto a tutti gli allievi denominato “Giovani artisti in quarantena” il progetto ha voluto rimarcare e dare un senso compiuto al difficilissimo periodo di lockdown e di isolamento vissuto nella primavera dello scorso anno, che ha visto le attività didattiche proseguire solo in modalità telematica.

Partendo proprio da questo involontario parallelismo con la pratica eremitica (di cui Pietro del Morrone al secolo Celestino V è stato uno dei più fervidi esponenti) l’Accademia ha pesato di dare vita a questo concorso on-line aperto a tutti gli studenti a cui hanno riposto ottantaquattro studenti. “Uno dei ruoli fondamentali dell’Accademia, oltre ai canonici insegnamenti sia teorici che manuali, – ha concluso Rinaldo Tordera Presidente ABAQ – è quello di suscitare negli studenti creatività, innovazione e progettualità. Il concorso che si è svolto in piena pandemia ne è la prova. Complimenti agli studenti che si sono messi alla prova, un invito forte a non perdersi d’animo e continuare a immaginare cose nuove e utili. Per continuare ad immaginare mondi nuovi”.

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