L’AQUILA. Un tuffo nel cuore degli anni di piombo e nelle trame più oscure della storia repubblicana. Sabato 26 settembre, alle ore 17:30, la Libreria Colacchi dell’Aquila ospiterà la presentazione del nuovo saggio dello storico Miguel Gotor, intitolato “L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna 1979-1980”.
L’appuntamento rientra nel programma speciale di eventi promosso per la venticinquesima edizione del Premio Letterario Internazionale L’Aquila – BPER Banca intitolato a Laudomia Bonanni. L’iniziativa si inserisce in un’annata di particolare rilievo per la città dell’Aquila, nel contesto delle celebrazioni come Capitale Italiana della Cultura, rappresentando un’occasione per ripercorrere vicende che a più di quarant’anni di distanza continuano a interrogare la coscienza e la storia politica del Paese.
Il volume prende le mosse dal drammatico 6 gennaio 1980, giorno in cui Piersanti Mattarella, allora presidente della Regione Siciliana, venne assassinato a Palermo. Il primo ad accorrere sul luogo del delitto fu il fratello Sergio Mattarella, attuale Presidente della Repubblica. Un omicidio per il quale negli anni si sono ricostruite diverse responsabilità, ma che lascia ancora aperte molte domande, in particolar modo sull’identità dei mandanti.
Nel suo lavoro di ricerca, Miguel Gotor analizza quell’episodio mettendolo in relazione con altre tragiche vicende che hanno segnato profondamente quel periodo storico, come la strage nei cieli di Ustica e l’attentato alla stazione di Bologna. Il quadro che ne emerge è un intreccio complesso in cui si incrociano mafia, terrorismo, politica e apparati dello Stato, offrendo una visione d’insieme su legami che per lungo tempo sono stati considerati separatamente.
A discutere dei temi trattati nel libro insieme all’autore saranno Stefania Pezzopane, presidente della Giuria del Premio Laudomia Bonanni, e Alessandro De Angelis, giornalista, vicedirettore del quotidiano La Stampa e noto volto televisivo della rete La7. L’incontro sarà introdotto da Fabrizio Marinelli, presidente della Fondazione Carispaq.
La presenza dello storico Miguel Gotor conferma la vocazione del Premio Laudomia Bonanni nel proporre al pubblico opere capaci di far riflettere sulla storia recente. Come sottolineato da Stefania Pezzopane, il lavoro su Piersanti Mattarella invita a confrontarsi con una pagina del passato ancora ricca di interrogativi, ricordando come sia fondamentale approfondire aspetti e responsabilità di vicende che non possono ritenersi del tutto chiuse.
L’incontro è aperto al pubblico fino a esaurimento posti.



