L’Aquila. Ha preso ufficialmente il via oggi il cantiere per il potenziamento della mobilità dolce nella zona ovest della città. Con la cerimonia di posa della prima pietra, l’Amministrazione comunale ha dato avvio a due importanti interventi strategici finalizzati alla riqualificazione dei percorsi ciclopedonali esistenti e alla realizzazione di un nuovo itinerario cicloturistico che collegherà l’area della Guardia di Finanza con il cuore archeologico di Amiternum.
L’iniziativa si inserisce nel quadro degli strumenti di pianificazione adottati dall’Ente – dal Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS) al Biciplan – con l’obiettivo di promuovere modalità di spostamento alternative, inclusive e a basso impatto ambientale, migliorando la sicurezza di un’area già fortemente frequentata da ciclisti, podisti e amanti delle attività all’aria aperta. Il piano dell’Amministrazione si articola su due lotti funzionali distinti ma tra loro strettamente interconnessi, pensati per mettere in sinergia territorio, benessere e cultura.
La riqualificazione dell’anello della Guardia di Finanza è un intervento finanziato interamente con risorse del bilancio comunale per un importo complessivo di 500 mila euro e prevede il completamento del tracciato ciclopedonale nei pressi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. L’opera, che avrà una durata di 300 giorni, consiste nella realizzazione di un anello ciclopedonale di circa 4,5 chilometri, completato da un’area di sosta e da un parcheggio di interscambio. L’intervento garantirà continuità e piena accessibilità al percorso esistente, unendo in sicurezza due dei principali agglomerati cittadini, Coppito e Preturo, e favorendo al tempo stesso l’accesso all’area archeologica di Amiternum.
“L’avvio di questi cantieri rappresenta un ulteriore passo avanti nella costruzione di una rete di mobilità sostenibile sempre più estesa, sicura e accessibile. L’anello ciclopedonale della Guardia di Finanza completa e valorizza un percorso già molto frequentato da cittadini, sportivi e famiglie, mentre il collegamento con Amiternum amplia le opportunità di fruizione del territorio attraverso modalità di spostamento rispettose dell’ambiente. La nostra visione è quella di una città che offre alternative concrete all’uso dell’automobile, migliora la qualità della vita e mette in connessione quartieri, aree verdi e luoghi di interesse culturale”, ha dichiarato l’assessore alla Mobilità urbana Paola Giuliani.
L’itinerario cicloturistico “Amiternum su due ruote”, risultato vincitore del bando nazionale “Bici in Comune”, promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani attraverso il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con ANCI e Sport e Salute, ha un valore complessivo di 93.348,60 euro ed è cofinanziato dal Comune dell’Aquila. L’opera collegherà l’anello della Guardia di Finanza al sito archeologico di Amiternum e avrà una durata di circa 90 giorni.
L’intervento mira a incentivare la cultura della bicicletta non solo come pratica sportiva e strumento di benessere, ma anche come concreta alternativa ecologica. Particolare attenzione è stata inoltre riservata al tema della sicurezza stradale, attraverso la realizzazione di un attraversamento ciclopedonale sulla Strada Statale 80 concordato con Anas.
Il progetto è realizzato in stretta collaborazione con il Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA), partner dell’iniziativa e gestore del Parco archeologico di Amiternum. Il Museo affiancherà gli uffici comunali nella redazione scientifica dei contenuti della nuova segnaletica informativa e turistica, oltre a supportare l’Ente nell’organizzazione dell’evento inaugurale e nelle future attività di promozione del sito, finalizzate a incentivare il turismo sostenibile, lento ed esperienziale.
L’avvio contestuale dei due cantieri rafforza una visione integrata della mobilità sostenibile che guarda non soltanto agli spostamenti quotidiani dei cittadini, ma anche alla valorizzazione del patrimonio storico, archeologico e paesaggistico del territorio aquilano, in un anno particolarmente significativo per la città, designata Capitale italiana della Cultura 2026.
“Questo intervento si inserisce in una strategia organica che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per rafforzare la mobilità dolce e la connessione tra i luoghi identitari del territorio. L’anello della Guardia di Finanza e il percorso verso Amiternum dialogano direttamente con il progetto della Ciclovia dei Sabini, recentemente avviato, che interesserà le frazioni della zona Ovest e consentirà di mettere in rete siti di straordinario valore storico e archeologico” , ha affermato il presidente della Commissione Bilancio, Livio Vittorini.
“Allo stesso tempo – conclude il presidente – queste infrastrutture si armonizzano con il più ampio progetto della ciclabile L’Aquila-Capitignano, contribuendo alla costruzione di un sistema integrato di percorsi dedicati alla mobilità sostenibile, al turismo lento e alla valorizzazione delle nostre aree interne. Si tratta, inoltre, di interventi finanziati quasi integralmente con risorse comunali, a riprova della forte volontà dell’Amministrazione di investire concretamente nella realizzazione di opere di questo tipo, capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini, valorizzare il territorio e rafforzarne l’attrattività in una prospettiva di lungo periodo”



