
“Parliamo di risorse di cui il Comune è risultato beneficiario già dal mese di agosto, da impiegare dopo un confronto condotto dai settori Politiche educative e scolastiche e Opere pubbliche in estate proprio con i Dirigenti scolastici che hanno manifestato delle esigenze che verranno soddisfatte con gli interventi in programma”, proseguono il primo cittadino e l’assessore, “si tratta, nello specifico, di opere di edilizia leggera per gli spazi dedicati alla didattica e del noleggio di gazebo e strutture mobili che saranno utilizzati per attività all’aperto degli alunni. Questa era la destinazione specifica dei fondi ministeriali e per questo saranno utilizzati, così come concordato con chi vive e lavora ogni giorno nelle scuole”.
“Questa maggioranza ha attivato procedimenti per la ricostruzione di nove plessi, tra edifici e poli scolastici, per una somma che supera i 30 milioni di euro, in virtù dei poteri commissariali sono stati firmati oltre 140 decreti e finalmente dopo 12 anni è stato avviato un percorso chiaro per restituire strutture moderne e sicure ai nostri figli. Tutto questo è pubblico e verificabile negli atti dell’amministrazione, al pari della finalità delle risorse ministeriali su cui si è improvvidamente sollevato un polverone inutile: basta leggere le carte” concludono infine il sindaco e l’assessore.


