L’Aquila. Il Consiglio Comunale dell’Aquila ha approvato in maniera definitiva il Perimetro del Territorio Urbanizzato, noto come PTU, ai sensi della Legge Regionale Abruzzo n. 58/2023. Questo atto rappresenta il primo elemento strutturale e la cornice tecnica fondamentale per l’elaborazione del futuro Piano Urbanistico Comunale (PUC).
L’assessore all’Urbanistica Francesco De Santis ha ringraziato i consiglieri per il sostegno a un atto frutto di un approfondito lavoro tecnico e di un percorso di partecipazione con la cittadinanza. De Santis ha ricordato che il PTU equivale a metà dell’opera del nuovo piano cittadino, segnando un aggiornamento dello strumento urbanistico complessivo che mancava da quasi cinquant’anni. L’assessore ha sottolineato la necessità di evitare interpretazioni fuorvianti, chiarificando che la misura non altera il Piano Regolatore Generale vigente, ma stabilisce il quadro rigido entro cui nascerà il PUC, puntando sulla trasparenza, sulla qualità della pianificazione, sulla rigenerazione urbana e sulla salvaguardia del suolo.
Lo strumento urbanistico attualmente in vigore risale infatti al 1979 e non appare più adeguato ad affrontare le necessità di un territorio profondamente cambiato, specialmente a seguito degli interventi edilizi legati alla ricostruzione dopo il terremoto del 2009.
Sulla base dei criteri oggettivi fissati dalla legge regionale, il provvedimento individua la totalità delle zone già edificate e urbanizzate del comune. La perimetrazione racchiude i nuclei storici, le infrastrutture, le aree residenziali, commerciali e produttive, oltre agli ambiti già coperti da strumenti attuativi. L’intento finale a lungo termine è frenare il consumo di suolo, incentivando lo sviluppo sostenibile e il recupero del patrimonio edilizio esistente.



