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L’abruzzese Mario Di Paolo ‘Designer of the Year’ per Pentawards.

Il direttore creativo della factory Spazio Di Paolo di Spoltore premiato oggi pomeriggio a Londra.

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Il premio di packaging design più ambito del mondo è stato assegnato oggi a Londra a Mario Di Paolo, che trionfa ai Pentawards 2021 come ‘Designer of the Year’.

Pentawards è dal 2007 l’evento che riconosce e premia l’eccellenza nel design del packaging a livello globale ed è il più prestigioso concorso internazionale del settore. Ogni anno premia le eccellenze nel campo del design come fonte di ispirazione per l’intera comunità del mondo del packaging.

Mario Di Paolo è il designer più premiato d’Italia: ha vinto negli anni più recenti dieci trofei Pentawards, affermandosi anche nell’edizione 2021 con tre progetti che hanno conquistato un argento e due bronzi. La sua creatura, Spazio Di Paolo, è uno studio specializzato nel packaging design del vino e degli spirits, oggi uno dei più premiati al mondo con un palmarès di oltre 200 tra i più prestigiosi premi internazionali di packaging design.

Premio PENTAWORDS ‘Designer of the Year’ per Mario Di Paolo

Quest’anno, dopo aver valutato più di 2000 candidati da 60 paesi in tutto il mondo, la Giuria del concorso, composta da esperti di fama mondiale, ha riconosciuto a Mario Di Paolo quelle caratteristiche di innovazione e visione che lo rendono il miglior designer dell’anno. La cerimonia di gala della 15esima edizione dei PENTAWARDS si è tenuta oggi a Londra, dove lo studio Spazio Di Paolo si è aggiudicato anche altri tre importanti premi selezionati tra oltre 500 proposte in lizza.

Il post con cui oggi PENTAWARDS ha comunicato su Instagram il premio ‘Designer of the Year’

Una storia lunga oltre 20 anni, costellata di riconoscimenti in moltissime competizioni internazionali, che raggiunge un primo fondamentale traguardo nel 2016 con l’assegnazione del primo PENTAWARDS Bronze Award all’etichetta Litos e che continua, ininterrotta, fino ad oggi con l’ambito premio ‘Designer Of The Year’ 2021, il più importante riconoscimento per un designer del settore.

Spazio Di Paolo ha un approccio creativo e stilistico rivoluzionario, che oltrepassa l’idea tradizionale di agenzia di comunicazione: contaminazione artistica, ricerca di motivazioni e significati inesplorati, analisi dettagliata del mercato e una profonda conoscenza tecnica del prodotto, della sua produzione dalla terra all’imbottigliamento e ancora dei processi di stampa e di dispensazione dell’etichetta fanno di Spazio di Paolo un trendsetter a livello globale.

Ho frequentato sin da piccolo grandi esponenti dell’arte contemporanea, clienti e amici della mia famiglia – racconta della sua formazione Di Paolo – da Joseph Beuys a Bruno Munari, Pistoletto, Franz West e tanti altri. Frequentazioni che ancora oggi continuano con avanguardie artistiche, essendo diventato nel tempo anche editore di libri d’arte.
Posso dire che la tipografia era la mia seconda casa, dopo la sala posa. Ho imparato tutte le tecniche e le soluzioni di stampa che ad oggi continuo ad applicare, coniugando manualità e tecnologia per trovare nuove soluzioni innovative.

A Mario Di Paolo si devono alcune delle più rivoluzionarie e recenti innovazioni nell’ambito della stampa industriale di etichette di alta gamma, che offrono ai brand owners nuovi linguaggi e possibilità di distinguersi sullo scaffale.

Interni della factory Spazio Di Paolo

Di Paolo commenta così il significato di questo risultato:

“Sono orgoglioso di rappresentare al meglio il settore enologico italiano per il packaging, con il mio studio abbiamo fatto un grande lavoro in Italia e stiamo esportando il nostro design in tutto il mondo. Ogni riconoscimento è una vittoria per me e per Spazio Di Paolo.

Il ‘Design Of The Year’ di quest’anno valorizza soprattutto la Cultura, la Biodiversità e l’Arte italiane, un merito a tutti gli italiani che, come me, lavorano con passione per portare il made in Italy in tutto il mondo.”

E a proposito di Made in Italy, il recente rapporto 2021 “Esportare la Dolce Vita” del Centro Studi di Confindustria parla della leva più importante per il suo rilancio individuandolo nel BBF.

Il Bello e Ben Fatto (BBF) è una categoria che include tutti quei beni e i modi per produrli riconducibili all’italianità, ovvero l’eccellenza italiana. Il BBF è design, cura, qualità di materiali e lavorazioni risalenti per lo più ai settori del Fashion, Furniture e Food e vale attualmente 135 miliardi di euro, con potenzialità di crescita incredibili, soprattutto nell’export, di circa 82 miliardi di euro.

Noi crediamo che Mario e il suo Spazio Di Paolo rappresentino tra le più belle espressioni del Made in Italy, più che pronto a dialogare con il resto del mondo.

Dall’Abruzzo ‘Bello e Ben Fatto’ è tutto.

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