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La superstrada del Liri diventa smart road: ecco come cambierà tecnologicamente l’arteria

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Balsorano. La superstrada del Liri diventerà smart road. È stato presentato oggi, alla presenza del governatore d’Abruzzo Marco Marsilio, lo studio di fattibilità tecnico economica realizzato dall’Anas per il raddoppio della Strada Statale 690, che collega Avezzano a Sora, cosiddetta superstrada del Liri, in un incontro con i sindaci nell’ex asilo Ravenna di Balsorano.

Presenti oltre al presidente Marsilio, il responsabile del dipartimento Anas Abruzzo e Molise Antonio Marasco, il vicepresidente Emanuele Imprudente, l’assessore regionale Guido Quintino Liris e i sindaci dei comuni della Valle Roveto per illustrare una prima bozza del progetto di fattibilità tecnico nel tratto abruzzese. A fare gli onori di casa la sindaca Antonella Buffone.

La superstrada del Liri, nel progetto di raddoppio, sarà trasformata anche in una “smart road”, cioè una “strada intelligente” sulla quale i veicoli che la percorrono potranno comunicare e connettersi tra di loro grazie a sistemi digitali di rilevazione di meteo e traffico. Il progetto, oltre a velocizzare i collegamenti, prevede il potenziamento di un lungo tratto della strada, corridoio Tirreno-Adriatico, e permette di risolvere, in gran parte, dannosi problemi legati alla sicurezza stradale.

Il progetto prevede una strada a doppia carreggiata, 4 corsie, due per ciascun senso di marcia per 33 km di nuova carreggiata, 8 chilometri con nuovi ponti e viadotti, sette nuove gallerie, 41 piazzole di sosta, rifacimento pavimentazione. In più utilizzo di tecnologia innovativa Smart Road, un cambiamento moderno, grazie alla digitalizzazione, all’innovazione e alla trasformazione ‘intelligente’ delle infrastrutture stradali. Un progetto per un importo complessivo stimato pari a 960 milioni di euro.

La smart road è una “strada intelligente” sulla quale i veicoli che la percorrono possono comunicare e connettersi tra di loro. L’obiettivo è agevolare il trasporto grazie all’implementazione di sistemi di rilevazione del meteo e del traffico attraverso i quali i viaggiatori possono richiedere in tempo reale informazioni su condizioni stradali, del traffico o su situazioni particolari. Inoltre le smart road possono fornire servizi di deviazione dei flussi di traffico nel caso di incidenti, suggerimenti di traiettorie alternative, gestione di accessi, parcheggi e rifornimenti, interventi tempestivi in caso di emergenze.

“Un importante passo avanti per il raddoppio della Strada Statale 690″, ha detto Marsilio, “una risposta alle continue sollecitazioni della popolazione e dei sindaci sulle criticità connesse alla viabilità ma, soprattutto alla sicurezza. Ritengo questo collegamento strategico per l’interconnessione tra più territori e le due regioni, per questo è diventata una priorità. Anche se i tempi di realizzazione prevedono un lungo iter procedurale siamo fiduciosi”.

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