Sulmona. Un’accurata analisi della salute della donna dalla nascita all’età adulta sarà il tema che caratterizzerà il convegno in programma a Sulmona, nel centro Spazio Pingue, in via Lamaccio, sabato 17 ottobre, con inizio alle ore 9.
Il titolo dei lavori, organizzati dal direttore del reparto Ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Sulmona, dott. Cosma Cosenza, è “La salute della donna, un percorso lungo tutta la vita”. Un appuntamento molto atteso, che coinvolgerà le migliori professionalità dell’azienda, a cui prenderanno parte circa 100 relatori.
Uno degli argomenti preponderanti sarà la prevenzione, che ha un ruolo chiave per la diagnosi e la terapia, ma si dibatterà anche di altri aspetti tra cui monitoraggio durante l’adolescenza, Hpv e Pap test, approccio ecografico nel dolore pelvico e sindrome metabolica. La segreteria scientifica del convegno è composta da Eduardo Cantile, Felicia Di Bacco, Gianluca Di Luigi, Salvatore Esposito, Berta Gambina, Yida Rapini.
Il congresso ha l’obiettivo di mettere a frutto, in una visione sinergica, l’attività dei professionisti della filiera che lavorano nella Asl provinciale di L’Aquila e di contribuire a migliorare lo spirito di appartenenza aziendale. Alla luce dei numerosi partecipanti, si prevede un dibattito serrato e stimolante, proiettato anche sulle innovazioni del settore.
L’evento congressuale tematico, che si tiene per la prima volta a Sulmona, rappresenta anche l’occasione per divulgare e valorizzare il lavoro svolto dal reparto di Ostetricia e ginecologia del presidio peligno che, negli ultimi due anni, ha effettuato oltre 800 interventi chirurgici che comprendono anche patologie di tipo oncologico.
Cifre che, oltre alla quantità, raccontano la qualità delle operazioni, compiute anche su pazienti molto anziane per le quali la soglia di rischio è molto alta.
Il forte impulso nell’attività, che ha portato il reparto a creare una mobilità attiva attorno al 30%, con pazienti provenienti da altre regioni, è frutto di un accurato lavoro d’équipe che coinvolge tutti gli operatori, medici e non.
“Solo in questo modo”, dichiara il primario Cosenza, “è possibile raggiungere risultati di un certo valore e crescere in tutte le componenti. Ringrazio quindi, oltre alla direzione della Asl, tutti gli operatori del presidio che lavorano ogni giorno con impegno e dedizione nell’interesse dei pazienti”



