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La riserva Borsacchio invasa da plastica e rifiuti, l’appello delle associazioni: puliamo noi

Il grido d'allarme delle associazioni, evento organizzato con le associazioni ambientaliste

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Teramo. Il 2020 non poteva iniziare in modo diverso per la Riserva Borsacchio. Dopo le grandi piogge e mareggiate la spiaggia è stata invasa dai rifiuti, in particolare dalla plastica. Fra un paio di mesi inizierà il periodo di riproduzione delle specie protette che vivono la Riserva tra cui il famoso Fratino. Per allora è necessario ripristinare la spiaggia a condizioni minime di sostenibilità. “Il 2019 è stato un anno in cui la coscienza collettiva si è molto focalizzata sulle tematiche ambientali ed ora è il momento di consolidare e dare concretezza a questo spirito”, si legge in una nota a firma dell’associazione delle Guide del Borsacchio, “Puliamo Noi 2020 è stata organizzata in una data simbolo: il 4 gennaio. In quello stesso giorno, nel 2013 è stata organizzata per la prima volta questa iniziativa e da quel giorno sono ripartite con decisione le attività in Riserva. Come allora l’evento è promosso con in il Wwf ed è inserita nella pianificazione delle attività “spiagge plastic free” di Generazione Mare del Wwf Italia”. Un evento quindi importante ed inserito in un piano nazionale di volontariato per la riduzione delle plastiche.

Il raduno è previsto alle 9.45 a Roseto in via Makarska al Lido D’Abruzzo. Verranno distribuiti guanti e buste ai partecipanti. “Consigliamo di portare guanti robusti e buste extra da casa”, si legge nella descrizione dell’evento. All’evento parteciperanno tutte le grandi associazioni ambientaliste come Legambiente, Italia Nostra, Centro Studi Cetacei, FIAB, con il patrocinio della AMP Torre del Cerrano, Ordine degli Architetti e Collegio dei Periti Agrari. Aderiscono le Guardie Ambientali e moltissime associazioni locali e provinciali. “Ora serve l’aiuto di tutti”, gridano le associazioni, “il lavoro da fare è oneroso. Invitiamo quindi tutti ad unirsi e stare insieme una mattina per dare un segnale di speranza e di rispetto per l’ambiente”.

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