
Rocca di Cambio. L’Altopiano delle Rocche piange la scomparsa di Leo Ottaviani, storico ristoratore di Rocca di Cambio e per tanti anni a capo del gruppo degli Alpini del paese. Ottaviani aveva 79 anni. Lo scorso anno aveva già contratto il coronavirus ed era stato riscoperto positivo a un nuovo ricovero che aveva avuto qualche giorno fa, per altre patologie.
È venuto a mancare per una serie di complicazioni.
Ottaviani era il proprietario del noto ristorante Miramonti, insieme alla moglie Sofia, originaria di Celano. Oltre alla moglie lascia il figlio Gino. Molto colpita la comunità del borgo più alto di tutto l’Appennino dove Ottaviani era molto conosciuto perchè sempre attivo nella vita della comunità. Perché Ottaviani lì dove c’era qualcosa da fare, arrivava, quando si trattava del suo paese, che amava e a cui era profondamente legato. Da buon montanaro.
La Penna Nera è andata avanti.
“Era un lavoratore, una persona che ha sempre partecipato a tutto”, commenta il sindaco di Rocca di Cambio, Gennarino Di Stefano, “schietto, preciso, era un uomo che diceva ‘pane al pane e vino al vino’, onesto. Ha partecipato sempre attivamente al gruppo della sezione degli Alpini, presente a tutte le riunioni e alle organizzazioni”.
“Quando si trattava di partire per le adunanze degli Alpini lui era il primo”, conclude commosso il primo cittadino, “se si partiva insieme bene, altrimenti lui andava anche solo, magari accompagnato dalla moglie. Dal Trentino Alto Adige, alla Sicilia, lui c’era sempre, era un Alpino”.
I funerali, curati dall’agenzia Marcanio di Celano, si terranno domani 4 febbraio, alle 16, nella parrocchia dell’Annunziata a Rocca di Cambio.


