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La foto del giorno… la magia del Lago di Scanno innevato, il misterioso cuore ‘pulsante’ dell’Abruzzo

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Scanno. La foto del giorno … è dedicata alla magia del Lago di Scanno innevato, che potremmo definire il misterioso ‘pulsante’ dell’Abruzzo.

All’album fotografico virtuale di inizio anno non poteva assolutamente mancare il meraviglioso, romantico e misterioso Lago di Scanno. L’Abruzzo è una regione in cui esistono diversi bacini idrici tra naturali ed artificiali, ma sicuramente il più famoso resta il Lago dalla forma a cuore. Di solito siamo abituati a quello specchio d’acqua tra il verde smeraldo ed il blu intenso che riflette il colore dei monti circostanti o del cielo limpido che lo sovrasta. Questa bellissima foto ritrae, invece, un lago bianco. E’ stata la magia della neve a ricoprire di una soffice a candida coperta lo specchio d’acqua a forma di cuore, dando vita ad un paesaggio davvero sensazionale.

Il lago di Scanno è il bacino idrico naturale più grande della regione. Situato nell’alta valle del fiume Sagittario, si originò in seguito ad una frana staccatasi dal soprastante monte Genzana che ha sbarrato il fiume Tasso. Alcune leggende locali spiegano la nascita del lago come un fenomeno soprannaturale avvenuto per difendere dagli attacchi esterni provenienti dalla valle le piccole comunità locali. La minaccia esterna era rappresentata dall’«imperatore di Roma», da Orlando, dai crociati o dai paladini francesi che assediarono una torre in cui era nascosta una vergine, ora dal temibile mago Baialardo che sfidò una Madama Angiolina che tra i monti dell’Abruzzo trovò esilio. Ma quell’alone di magia che avvolge il lago di Scanno forse non è del tutto infondato. Nel 2012, si verificò uno strano fenomeno, le bussole dei sommozzatori impazzirono letteralmente una volta immersi nelle acque del lago non essendo più in grado di segnare il nord. Sempre nello stesso anno si ebbero delle onde anomale. Questi strani fenomeni richiamarono l’attenzione degli studiosi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma che con l’ausilio di magnetometri e GPS, scoprirono l’esistenza di campi magnetici proprio nel fondo del lago. L’ultimo strano fenomeno risale alla scorsa estate quando il lago si abbassò misteriosamente di tre metri dopo il sisma dello scorso 24 agosto. Lo stesso si era verificato anche sette anni fa dopo il terremoto dell’Aquila, ma al momento nessuno pare sia riuscito a trovare una spiegazione possibile. Cosa nasconda questo cuore di acqua tra i monti resta avvolto nel mistero…

foto:risorse.immobiliarecaserio.com

 

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