È ai nastri di partenza la quarta edizione della Festa delle Narrazioni Popolari, manifestazione organizzata e diretta dalla storica rivista letteraria TerraNullius, in collaborazione con la Cooperativa Oro Rosso, che si terrà dal 7 al 9 agosto a Civitaretenga, frazione del Comune di Navelli (AQ). L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Navelli, ed è realizzata con il sostegno della Fondazione Silvio Salvatore Sarra e della Fondazione Carispaq, realtà che hanno scelto di sostenere un progetto capace di coniugare promozione culturale, valorizzazione del territorio e partecipazione delle comunità locali.
Tre giorni con un programma, a ingresso gratuito, ricco di presentazioni, incontri, musica, street art e laboratori per i più piccoli, per riscoprire il territorio attraverso le narrazioni popolari. Per tutta la durata del festival sarà inoltre possibile gustare i sapori autentici del territorio grazie allo stand gastronomico della Pro Loco, che ogni giorno proporrà piatti della tradizione preparati con prodotti locali e accompagnati dai vini del territorio.
A rendere ancora più suggestiva l’esperienza sarà una location di grande fascino storico e artistico: il Convento di Sant’Antonio a Civitaretenga, frazione del Comune di Navelli, borgo ormai noto per essere annoverato tra i più belli d’Italia. Situato leggermente fuori dal centro abitato, accanto alla omonima chiesa e al cimitero, l’ex convento ha origine databile nel XVI secolo ed è rimasto tale fino alle riforme napoleoniche di inizio Ottocento. Ristrutturato nei decenni scorsi, presenta un notevole chiostro, con alcune delle originali lunette affrescate riportate alla loro bellezza, e raffiguranti scene di vita del Santo.
Ad aprire il festival sarà un pomeriggio ricco di appuntamenti dedicati alla partecipazione e alla scoperta del territorio. Venerdì 7 agosto, con due appuntamenti alle ore 17:00, prenderanno il via, in contemporanea, il Laboratorio dei segnalibri per tutti a cura de Le Creative di Civitaretenga e la Passeggiata narrativa alla scoperta dei cippi tratturali, organizzata dalla Fondazione Silvio Salvatore Sarra, un’occasione per rileggere il paesaggio attraverso la memoria e le storie che lo attraversano. Successivamente, alle 18:30 spazio alla narrazione con La notte in cui si fecero uomini, interpretata da Nada Rosa, con l’accompagnamento musicale di Marco Bandera. Alle 19:30 verrà presentato il libro Lo Sbilico di Alcide Pierantozzi, in dialogo con Luciano Funetta. La serata proseguirà quindi dalle 21:30 nel segno della musica con Taiko No Koe, il concerto di percussioni giapponesi con Rita Superbi, con il coinvolgente spettacolo Drum Circle Show con Catia Castagna e il DJ set di DJ Alessio.
La giornata di sabato 8 agosto si aprirà ancora una volta alle 17 con un doppio appuntamento: il Laboratorio musicale per i più piccoli, condotto da Catia Castagna, e la Passeggiata narrativa alla Fonte, organizzata dalla Cooperativa Oro Rosso, realtà da anni impegnata nella promozione culturale e turistica del territorio e nella valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale dell’altopiano di Navelli. Alle 18.30 si svolgerà il talk con Pier Paolo Di Mino e Luca Moretti su D’Annunzio: un poeta a capo della Rivoluzione e alle 19.30 uno degli appuntamenti più attesi del festival che vedrà protagonista lo scrittore Christian Raimo, che presenterà il suo ultimo romanzo L’invenzione del colore in dialogo con Alessandro Chiappanuvoli. La serata proseguirà con lo spettacolo astrologico Astronza: Astrologia per donne libere e ribelli di Fabiana Guarcini, prima di lasciare spazio al DJ set firmato TerraNullius.
La giornata conclusiva, domenica 9 agosto, sarà dedicata al dialogo tra memoria, arte urbana e comunità. Nel pomeriggio prenderanno il via il Laboratorio di spillette per i più piccoli a cura di Red Star Press e la Passeggiata narrativa alla scoperta dei murales di Civitaretenga che accompagnerà il pubblico tra le opere che hanno trasformato il borgo in un museo a cielo aperto e si concluderà con la presentazione dei nuovi murales che l’associazione a.DNA Project, da oltre dieci anni impegnata nella promozione dell’arte contemporanea, dedicherà a Virgilia D’Andrea e Lola Di Stefano, due protagoniste femminili profondamente legate all’identità del territorio. Alle 18:30 si terrà il talk Dal Paese dei Francobolli all’Abruzzo immaginifico. Pittura murale e arte urbana a confronto, promosso da Cooperativa Oro Rosso, Borghi in Rete, a.DNA Project, Essere Paesi e Te.Co – Territorio & Comunità ETS, un momento di riflessione dedicato all’identità di Civitaretenga e oggi anche punto di riferimento per la pittura murale contemporanea, grazie ai numerosi interventi artistici che ne raccontano storia, memoria e comunità. Il coinvolgimento di Borghi in Rete conferma inoltre la volontà del festival di inserirsi in una più ampia rete di esperienze dedicate alla rigenerazione culturale dei piccoli centri e alla promozione dei borghi come luoghi di innovazione sociale e culturale. Alle 21.30 Amedeo Di Nicola e Paolo Fiorucci dialogheranno nell’incontro Quando nei paesi chiudono i bar, dedicato ai piccoli centri e alle trasformazioni sociali che li attraversano. A chiudere la quarta edizione della Festa delle Narrazioni Popolari sarà il DJ set di Borghetta Stile, una grande festa finale che trasformerà il chiostro del Convento in una pista da ballo sotto le stelle con una serata di musica e convivialità.
Anche quest’anno la Festa delle Narrazioni Popolari conferma la propria vocazione a essere uno spazio di incontro tra letteratura, arti, musica e territorio, dove la narrazione popolare diventa strumento di partecipazione, memoria e costruzione di comunità. Attraverso autori, artisti, associazioni e realtà locali, il festival continua a valorizzare il patrimonio culturale dell’entroterra abruzzese, trasformando per tre giorni il Convento di Sant’Antonio in un luogo di confronto, creatività e condivisione. Per tutta la durata della manifestazione sarà inoltre attiva una piccola fiera editoriale organizzata dalla casa editrice Red Star Press, realtà editoriale che collabora alla manifestazione sin dalla prima edizione partecipando sia all’ideazione e alla programmazione delle presentazioni sia ai laboratori per i più piccoli.
L’appuntamento è, dunque, dal 7 al 9 agosto al Convento di Sant’Antonio di Civitaretenga, dalle 17:00 in poi, per scoprire un territorio fantastico e tornare alle narrazioni come motore primo della vita collettiva.



