Collarmele. C’è un momento in cui l’arte smette di essere oggetto e diventa paesaggio. Accadrà a Collarmele sabato 3 ottobre 2026 alle ore 18:00, con l’inaugurazione della prima scultura monumentale del Parco del Vento.
Il Parco nasce dall’incontro tra due visioni: quella artistica dell’archietto Alberto Cicerone, che da anni studia e immagina opere capaci di dare forma al vento, e quella culturale della nuova Amministrazione Comunale guidata dalla Sindaca Sara D’Agostino, che, avendo ereditato il lavoro già svolto dalla precedente amministrazione del sindaco Antonio Mostacci, ha scelto di attuare quell’idea, già avviata, in un progetto concreto, collettivo e permanente per il territorio.
L’OPERA: L’OTRE DEI VENTI
Ideata, progettata e decorata dall’Arch. Alberto Cicerone e realizzata con i suoi collaboratori Luca Luciani e TECINNOVATION, la scultura è un’opera cinetica monumentale.
Non ha motore. Si muove esclusivamente grazie alle correnti d’aria. Una struttura leggera e potente che cambia ritmo, direzione e riflessi, respirando insieme alla Valle del Giovenco.
L’opera rievoca l’antico mito dell’Otre dei Venti affidato da Zeus a Eolo, ma lo ribalta: non un sacco che imprigiona il vento, ma una forma che finalmente lo libera e lo rende visibile. Un’opera di ingegneria poetica dove arte, architettura e artigianato si fondono.
> “Ho voluto dare un corpo al nostro vento, senza imprigionarlo,” spiega l’Arch. Cicerone. “Un’opera che ascolta il paesaggio invece di imporsi su di esso. Ringrazio Luca Luciani e TECINNOVATION per aver reso possibile, tecnicamente, questa mia visione di progetto.”
IL PROGETTO: UN MUSEO A CIELO APERTO
Questa prima scultura è l’atto fondativo del Parco del Vento, destinato a diventare un museo d’arte contemporanea a cielo aperto unico in Abruzzo.



