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Italia divisa in due: fuoco a sud, acqua al nord

Curcio, protezione civile: "Agli italiani raccomandiamo comportamenti corretti"

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L’Aquila. “Nei prossimi giorni le previsioni confermano un’Italia divisa a metà, con a Nord maltempo esteso a tutte regioni e rischio idrogeologico elevato. Al Sud ed al Centro, invece, permarranno temperature elevate per diversi giorni”, con il conseguente rischio roghi. Questo quanto ha dichiarato il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

“Raccomandiamo quindi ai cittadini”, ha aggiunto sempre Curcio, “comportamenti consoni ai due tipi di rischio: cautela per evitare le aree che si possono allagare nelle regioni settentrionali e al Sud evitare distrazioni, leggerezza e maleducazioni, perché quasi mai gli incendi si innescano da soli. Ci può essere volontarietà, ma molti sono colposi. I cittadini segnalino ogni piccolo incendio”.

“Questa stagione è particolarmente impegnativa” sul fronte incendi: dal 15 giugno ad oggi abbiamo avuto dalle Regioni ben 558 richieste di concorso, rispetto alle 160 dell’anno scorso, le 226 del 2019 e le 127 del 2018. E Il 33% delle richieste si sono concentrate nell’ultima settimana”, spiega Curcio, “oggi, al momento, ci sono state 30 richieste di concorso aereo; di queste 12 in Sicilia e 5 in Calabria”. La flotta aerea di Stato, ha ricordato Curcio, si compone di 30 mezzi distribuiti su 16 basi e si attiva quando le Regioni non riescono con i propri mezzi a spegnere i roghi.

“Desidero ringraziare i Vigili del Fuoco che in questi giorni stanno compiendo un lavoro straordinario in Sardegna, in Sicilia e in altre aree del Paese”, dichiara invece il Sottosegretario all’Interno Carlo Sibilia, “sono più di 800 gli interventi svolti dalle squadre dei Vigili del Fuoco nelle ultime 24 ore per gli incendi boschivi, il numero maggiore in Sicilia, 250: è stato previsto da stasera il potenziamento con raddoppio dei turni, ad eccezione di Siracusa dove il raddoppio è già operativo da stamattina. Al momento i mezzi sono sufficienti e le risorse che saranno inviate domani riusciranno a coprire le necessità. Con il raddoppio dei turni, poi, si riuscirà a fronteggiare la situazione, che i sardi e i siciliani stanno affrontando con coraggio e determinazione”.

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