Pescara. Un’articolata truffa affettiva ai danni di un anziano di quasi 80 anni è stata sventata a Pescara dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo di 59 anni.
Il raggiro seguiva un copione ben studiato: l’indagato era riuscito a conquistare la fiducia della vittima fingendosi una donna in difficoltà economica e personale. Sfruttando la vulnerabilità dell’anziano, il 59enne si faceva recapitare periodicamente somme di denaro contante all’interno di buste sigillate, lasciate dalla vittima presso un’attività commerciale del litorale pescarese e ritirate poi dallo stesso arrestato.
Nel giro di soli due mesi, la somma totale estorta all’ottantenne aveva superato i 10.000 euro.
A far scattare la trappola è stata una segnalazione giunta alla Sala Operativa. Le Volanti della Questura di Pescara sono intervenute tempestivamente sul posto, cogliendo l’uomo proprio nell’atto di ritirare un’ulteriore busta contenente 5.000 euro in contanti. Bloccato e condotto in Questura, il 59enne è stato dichiarato in stato di arresto per truffa aggravata.



