
L’Aquila. “Come previsto da un decreto legge del 2019, quando presidente del consiglio era Giuseppe Conte, da oggi è possibile candidarsi per la selezione di 3.014 operatori da impiegare nel contact center dell’Inps”.
Lo scrive in una nota la senatrice Gabriella Di Girolamo, capogruppo M5S Comm. VIII, lavori pubblici, Trasporti e Comunicazioni.
“Dopo decenni di politiche di esternalizzazione di servizi e attività, grazie al Movimento 5 Stelle finalmente si inverte la rotta: con questa decisione, l’Inps, il più importante ente pubblico italiano, decide di trasferire al proprio interno professionalità e competenze, invece di continuare ad appaltarle a ditte esterne. È un risultato importantissimo ottenuto grazie al lavoro dell’ex ministro Nunzia Catalfo nel Governo Conte II e del Movimento 5 Stelle, che si è speso moltissimo per raggiungerlo. Ma è anche l’affermazione di una visione politica che mette al centro delle scelte del Governo il superiore interesse dello Stato e dei lavoratori. Una visione che nei decenni passati troppo spesso è stata messa da parte.
Questo primo passo verso l’internalizzazione riguarderà la stragrande maggioranza dei lavoratori ai quali occorre dare un futuro di maggiore sicurezza. Ma, a differenza di tutti coloro che ci hanno preceduto e che hanno permesso – a più riprese – macellerie sociali ai danni di lavoratrici e lavoratori, il Movimento 5 Stelle si sta già impegnando affinché si trovino i soldi per estendere il processo di internalizzazione anche ai pochi che non riusciranno ad essere ricompresi in questa prima procedura.
Per il Movimento 5 Stelle, nessuno deve restare indietro. Abbiamo già ampiamente dimostrato di essere diversi dai seguaci di Giorgia Meloni che vorrebbero togliere soldi a chi ha bisogno per spenderli in armi”.



