L’Aquila. Il 12 novembre 2026 l’Università degli Studi dell’Aquila ospiterà WUD-SIGCHI Italy 2026, l’evento promosso nell’ambito delle attività di SIGCHI Italy in occasione del World Usability Day, la giornata mondiale sull’usabilità promossa su scala globale dalla User Experience Professional Association (UXPA), e che si tiene ogni anno il secondo giovedì di novembre per diffondere la consapevolezza dell’importanza della dimensione umana nella progettazione delle tecnologie.
Il tema dell’edizione 2026, “Designing a Sustainable Future with Ethical AI”, invita a riflettere su come progettare tecnologie e sistemi di intelligenza artificiale sostenibili, responsabili e attenti ai valori e ai bisogni umani. Il rapporto tra innovazione tecnologica, benessere delle persone e responsabilità nella progettazione sarà al centro dell’incontro, con particolare attenzione al contributo della Human-Computer Interaction, la disciplina che studia l’interazione tra persone e sistemi informatici.
L’iniziativa è promossa nell’ambito delle attività di SIGCHI Italy, il capitolo Italiano dell’ACM su Human Computer Interaction, con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Aquila e del Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica (DISIM). L’organizzazione locale è curata da Tania Di Mascio, professoressa associata in Sistemi di Elaborazione delle Informazioni presso il Dipartimento di Ingegneria e Scienze dell’Informazione e Matematica (DISIM) dell’Università degli Studi dell’Aquila e responsabile del gruppo di ricerca ATES@AQ.
Il convegno si svolgerà nell’arco della mattinata presso il Polo di Coppito dell’Università degli Studi dell’Aquila e sarà possibile partecipare anche online. La partecipazione è gratuita, previa registrazione tramite compilazione del modulo: https://forms.gle/5oMiVRHEzDktnNZH7).
L’invited talk di apertura sarà affidato a Guido Vetere, Adjunct Professor presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi, la cui esperienza nella ricerca sull’intelligenza artificiale si accompagna a una riflessione sul rapporto tra linguaggio, tecnologia e società. Già direttore del Centro Studi Avanzati di IBM Italia e fondatore di Isagog, è autore di «Incontri ravvicinati. Intelligenze aliene». Da questa duplice esperienza, tecnologica e umanistica, nasce il suo contributo al confronto su come progettare un’intelligenza artificiale attenta alle persone e al futuro della società.
Seguiranno interventi di ricercatori e professionisti e momenti di confronto con aziende, studenti e interlocutori del territorio sui temi della progettazione di sistemi di intelligenza artificiale etici, inclusivi e sostenibili. L’appuntamento offrirà un’occasione di dialogo tra comunità scientifica, mondo produttivo e società sul ruolo della progettazione centrata sulla persona nello sviluppo delle tecnologie digitali.



