Chieti. Tre gli incidenti in montagna ieri che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Un primo sul versante teramano
del Gran Sasso, da parte del Corpo nazionale Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, per una giovane trovatasi in difficoltà mentre era impegnata in una via di escursionismo o di alpinismo. A causa del maltempo, l’elicottero del 118 ha dovuto far scendere squadra del Cnsas e tecnico di elisoccorso all’altezza del rifugio Franchetti, a poco più di 2.400 metri di quota che hanno proseguito a piedi fino al luogo dell’incidente presso la Forchetta del Calderone. Anche un 70enne di Pescara è rimasto coinvolto in un incidente in montagna nel comprensorio di Passo Lanciano (Chieti), nella zona del bivacco Fusco. Secondo una prima ricostruzione l’uomo, mentre si trovava su un sentiero con un gruppo di persone, ha perso l’equilibrio cadendo in un dirupo. Durante un’escursione in montagna, a circa 2.000 metri di altezza, un uomo è caduto provocandosi dei traumi alla gamba che non gli consentono di proseguire il percorso e, alla fine, viene recuperato e tratto in salvo dall’elicottero del 118. Protagonista dell’episodio, avvenuto sulla Majella, nel territorio comunale di Caramanico Terme (Pescara), è un 45enne della provincia di Chieti, ora ricoverato nell’ospedale di Pescara. Al momento dell’incidente, l’uomo era con un gruppo di amici sul Monte Rapina. La caduta è avvenuta in una zona piuttosto pianeggiante, quindi l’uomo, pur rimasto con il gruppo, non è stato più in grado di camminare. I compagni hanno lanciato l’allarme e sul posto è arrivata l’eliambulanza del 118 di Pescara. Recuperato e subito soccorso, l’infortunato è stato trasportato in ospedale. Ha riportato traumi e fratture ad una gamba; le sue condizioni non sono gravi.



