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Inaugurata la seconda Biennale Internazionale di Incisione e Scultura dedicata a Dante

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Teramo. Sabato 23 ottobre, presso la Sala Convegni dell’Archivio di Stato di Teramo, si è svolta la cerimonia inaugurale della mostra-catalogo della seconda Biennale Internazionale di Incisione e Scultura dedicata al verso “Amor mi mosse…” (divina commedia, Inferno 2, v. 72). La Biennale Internazionale, per la sua seconda edizione, ha coinvolto novanta artisti di fama internazionale provenienti da cinque continenti. Le oltre duecento opere presentate
per la Sezione Incisori sono testimonianza di un’arte senza confini ed espressione di tecniche e linguaggi artistici diversi, così antichi da essere protetti, preservati e perpetuati dagli artisti che hanno partecipato. I Paesi rappresentati sono: Argentina, Australia, Austria, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, India, Israele, Italia, Messico, Polonia, Russia, Serbia, Singapore, Spagna, Svizzera, Tunisia,
Turchia, Ucraina, USA.

La crescita dell’iniziativa ha favorito il suo inserimento nel progetto “Per l’alto mare aperto… – APPRODI NELLE ISOLE DANTESCHE” riconosciuto meritevole di patrocinio e sostegno economico da parte del MiBACT (ora MiC – Ministero della Cultura) e dall’afferente Comitato nazionale per le celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante
Alighieri. Ad aprire la cerimonia di premiazione il saluto degli organizzatori del bellissimo evento: Viriol D’Ambrosio, Presidente della Fondazione Pasquale Celommi, che si è soffermato sulla crescita del concorso e la sua forte e proficua interazione con il territorio, sulla necessità di assicurare al Premio un idoneo luogo nella città di Teramo e un adeguato sostegno. In questo contesto di confronto cosmopolita, l’educazione alla bellezza, rivolta soprattutto ai giovani, può assumere un significato di grande portata culturale a difesa dei bisogni interiori e spirituali della persona, attraverso variegate esperienze artistiche e linguistiche.

Conclude il suo intervento ringraziando vivamente l’Archivio di Stato di Teramo per aver ospitato la premiazione e la mostra. Loredana Di Giampaolo, Dirigente Scolastica dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Delfico-Montauti” invita a ripetere l’iniziativa che ha avuto una così grande risonanza nel territorio grazie alla qualità delle opere prodotte e alla dimensione internazionale degli artisti partecipanti. La Dirigente evidenzia, inoltre, la
partecipazione degli studenti alle attività previste nel progetto quale opportunità di formazione integrale della persona, che favorisce lo sviluppo del senso critico e della molteplicità dei punti di vista. A rappresentare il Comitato Promotore regionale, l’Assessore alla Cultura della Città di Teramo Andrea Core si è detto orgoglioso della convinta
adesione a questo progetto, così che si dia alla cittadinanza un segnale forte di ripartenza del settore culturale, sin troppo sacrificato nell’ultimo anno e mezzo. Prosegue con i saluti Dino Mastrocola, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Teramo, seconda componente del suddetto Comitato, che sottolinea l’importanza della valorizzazione della cultura e del dialogo con le scuole, ricordando dunque il nuovo corso di Laurea DAMS.

Seguono i saluti di Simona Cardinali, Consigliera regionale della Regione Abruzzo che ha concesso l’Alto Patrocinio, e del Viceprefetto aggiunto Francesco Baiocco. Chiude i saluti l’emozionante intervento del Prof. Luigi Ianni, professore, scrittore e appassionato del poema dantesco, sul tema del verso “Amor mi mosse…” (Inferno, canto II, v. 72). Salutano, anche Diego Di Bonaventura, Presidente della Provincia di Teramo, che ha
sottolineato la necessità di collaborazione tra le istituzioni cittadine, provinciali e regionali
per dare rilievo a eventi di tale caratura, seguono Daniela Tondini, Presidente del Rotary
Club di Teramo e il Presidente di Teramo Nostra, Piero Chiarini.
Presenti alla cerimonia la curatrice della mostra Krizia Di Edoardo e il gruppo di lavoro.
Alla presenza di autorità, artisti, studenti e della Giuria, composta dal critico d’arte Emidio
Di Carlo, dal Prof. Massimiliano Donatiello e dal Prof. Luigi La Bella, sono stati premiati
gli artisti italiani già noti a livello internazionale e che hanno celebrato l’opera dantesca con
la loro personale interpretazione: Enzo Babini, Michele De Santis, Maurizio Frisinghelli
e Flavio Grasso.

Per la sezione incisione sono stati premiati come vincitori:
1. Conrad Pinto, Rendeir
2. Fabio Di Lizio, Il dono
3. Oleg Dergachov, Landscape with flying rocks
Una menzione speciale a:
Silvia Baldisserotto, Sussulto
Mario Benedetto, Io son Beatrice
Francesco Casolari, Montecarlo 3000
Coletta Cremonesi, Cancellare
Massimo Di Febo, Nei miei ricordi
Alessandra Donnarumma, Il sogno
Paolo Graziani, Dedicato a Dante e Beatrice
Jean Francois Jullien, Tentations de Saint Antoine
Maria Elisa Leboroni, L’Ulivo
Veronica Longo, Amanti mancati
Carmine Maurizio Muolo, Ancora tu
Pierangela Orecchia, Fuoco
Marco Poma, Distanti
Endi Poskovic, My Own Country – from Europe
Ekateryna Prokopyeva, Transition
Anna Maria Annette Ronchin, Dall’argine, cielo Cleo Wilkinson, Glance I
Olga Zhitenava, From Monday to Friday, Tuesday
MENZIONI SPECIALI “FONDAZIONE CELOMMI”
Isabella Branella, Amor mi mosse (Beatrice)
Manfred Egger, Blue Moon III
Remo Giatti, Beatrice

Alla sezione di incisione del concorso hanno partecipato inoltre liberamente artisti, presentando
fino a tre opere realizzate mediante una o più tecniche: bulino, puntasecca, acquaforte,
acquatinta, vernice molle, maniera nera, xilografia, litografia, linoleografia e altri
procedimenti tradizionali impiegati isolatamente, o insieme, nel rispetto delle regole
dell’originalità. L’immagine, in fase di stampa, è stata ottenuta da una o più matrici incise,
disegnate o dipinte manualmente.

Ha presentato l’evento Laura De Berardinis; la traduzione simultanea in inglese per gli
ospiti stranieri presenti e in streaming è stata affidata alla Prof.ssa Filomena Tavares.
Le opere d’arte pervenute andranno ad arricchire il Museo della Fondazione “Libertà va
cercando…”., presso la Villa Capuani-Celommi di Torricella Sicura, ora chiuso per
inagibilità provocata dal sisma del 2016.
Hanno allietato la manifestazione gli studenti dell’IIS “Delfico-Montauti”, Denise Cutrignelli,
Sara Di Niro e Lorenzo Pellegrini, accompagnati dal Prof. Fabrizio Fortunato.
Si ringraziano tutti gli Enti che hanno fornito il Patrocinio, che hanno collaborato e gli
Sponsor: il Ministero della Cultura, il Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni
dalla morte di Dante Alighieri, la Regione Abruzzo, la Provincia di Teramo, il Comune di
Teramo, l’Università degli Studi di Teramo, la Fondazione Tercas, il Rotary Club di
Teramo, il BIM Vomano-Tordino, Roscioli Development Group S.r.l., l’Archivio di Stato di
Teramo, le Istituzioni scolastiche che hanno collaborato per il Progetto “Per l’alto mare
aperto… – APPRODI NELLE ISOLE DANTESCHE”: Liceo Delfico-Montauti, Liceo “G.
Milli”, Liceo Scientifico “Einstein”, Liceo Scientifico e Coreutico annesso al Convitto
Nazionale “M. Delfico”, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Di Poppa- Rozzi” di Teramo, Liceo
“Saffo” e l’Istituto d’Istruzione Superiore “V. Moretti” di Roseto degli Abruzzi.
L’esposizione delle numerose opere d’arte contemporanea è visitabile, con ingresso
libero, a Teramo, presso l’Archivio di Stato di Teramo, via Cesare Battisti n. 55, dal 25
ottobre al 4 novembre 2021.
Orari di apertura: lunedì, mercoledì e venerdì, ore 9:30-13:30 – martedì e giovedì, ore
9:30-17:30

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