L’Aquila. Sono stati 3.478 gli incidenti stradali registrati in Abruzzo nel 2025, con un bilancio di 76 morti e 4.800 feriti.
I dati definitivi Aci-Istat, sostanzialmente in linea con quelli del 2024, delineano un quadro che continua a richiamare l’attenzione sulla sicurezza stradale nella regione.
Nel dettaglio, in provincia di Pescara si sono verificati 1.041 incidenti, 11 in meno rispetto all’anno precedente. I decessi sono stati 14, uno in più, mentre i feriti sono saliti a 1.325, con un incremento di 27 unità.
Nel solo territorio comunale di Pescara gli incidenti sono stati 552, con cinque morti e 684 feriti.
La maggior parte degli incidenti in provincia si è verificata sulle strade urbane: 768 casi sui 1.041 complessivi. Tra questi, 121 hanno coinvolto pedoni investiti.
Tra le principali cause degli incidenti nel Pescarese figurano la velocità, seguita dalla guida distratta e dal mancato rispetto della segnaletica stradale.
Per quanto riguarda le altre province aumentano gli incidenti stradali nel Teramano, mentre diminuiscono i morti nelle province di Chieti, L’Aquila e Teramo. In provincia di Teramo gli incidenti sono stati 893, contro gli 815 del 2024, con un aumento di 78 casi. I morti sono scesi da 20 a 13, mentre i feriti sono passati da 1.171 a 1.236, con un incremento di 65. Nel Chietino gli incidenti sono stati 865, rispetto agli 838 dell’anno precedente. Le vittime sono diminuite da 28 a 26, mentre i feriti sono aumentati da 1.203 a 1.240. In provincia dell’Aquila il numero degli incidenti è rimasto sostanzialmente stabile, passando da 682 a 679. I morti sono scesi da 25 a 23, mentre i feriti sono saliti da 975 a 999.
A livello nazionale, nel 2025 si sono registrati 177.207 incidenti stradali, che hanno provocato 2.868 vittime, in calo del 5,3% rispetto al 2024, e 237.822 feriti, in aumento dell’1,7%. Per la prima volta dal 2021, il numero dei morti sulle strade italiane è sceso sotto quota 3.000.



