AbruzzoLive
No Result
View All Result
INVIA ARTICOLO
AbruzzoLive
No Result
View All Result
AbruzzoLive
No Result
View All Result

Imprese nel post Covid-19, come uscire dal labirinto in quattro mosse

Giulia Antenucci di Giulia Antenucci
3 Giugno 2020
A A
131
condivisioni
1k
letture
FacebookWhatsapp

L’Aquila. Cooperazione tra imprese che operano in settori diversi ma che ora più che mai possono collegarsi l’un l’altro, multidisciplinarietà all’interno dei team di lavoro, riorganizzazione degli spazi nell’ottica del miglioramento del processo e della sostenibilità e sviluppo di strategie mirate all’innovazione. Sono le quattro mosse individuate da Daniela Bontempo, consulente del lavoro- business coach professionista, ogni giorno a contatto con il tessuto imprenditoriale soprattutto nell’Aquilano, per uscire dal labirinto creato dalla pandemia Covid-19.

Cooperazione tra imprese di diversi settori: “La posta in gioco è alta e di fatto molte imprese, apparentemente scollegate per tipologia di business, oggi più che mai appaiono essere unite da un unico filo conduttore: il mercato e i suoi bisogni latenti. È così che un commerciante di abiti, di gioielli o di fiori, si scopre in qualche modo legato al ristoratore, all’imprenditore del settore del turismo o di eventi in genere. Allo stesso modo i dietologi potrebbero lavorare di fianco agli chef, agli imprenditori che hanno palestre, centri benessere o che operano nel settore dell’informatica. È proprio quel filo conduttore, che lega un settore all’altro, che oggi potrebbe rivelarsi la chiave di volta per la ripresa”.

Fascicolo sanitario elettronico, Delle Monache: cure più rapide ed efficaci

Fascicolo sanitario elettronico, Delle Monache: cure più rapide ed efficaci

23 Maggio 2026
Chiedono soldi per associazione bimbi disabili ma sono truffatori: scatta denuncia

Controlli antidroga della polizia a Pescara: arrestati due ragazzi

23 Maggio 2026

“La crisi economica e finanziaria post Covid”, va avanti Bontempo, “ingigantita da politiche di governo disorganizzate, burocratizzate e poco efficaci, destabilizza la classe imprenditoriale e ne inficia l’azione. La paura è quella di non riuscire a marginare o addirittura di produrre solo costi. Paura che, alla luce delle nuove regole anti contagio, calate nei budget tout cour, risulta più che realistica e quindi giustificata. In questo momento, a livello emotivo sono due le reazioni che possono generarsi nell’imprenditore: una è quella che attiva il pensiero critico -razionale- logico, bloccando l’azione del fare e generando di fatto una paralisi totale dell’attività, nell’attesa di interventi governativi proiettati a forme di assistenzialismo sociale più diretto ed efficace.

L’altra genera uno stimolo alla fuga da una condizione di pericolo, attivando il pensiero “laterale”, meno logico e più creativo, portando l’imprenditore a uscire dagli schemi delle logiche economiche e a pensare a nuovi modelli di business e di processo.

È in questa seconda ipotesi che l’imprenditore dà vita alle innovazioni e alla creazione di nuove attività collaterali più performanti e più aderenti a quelli che sono oggi i nuovi bisogni del mercato. Ecco quindi spuntare operazioni di cooperazione tra imprese, che vanno a scardinare totalmente le logiche a cui si era legati prima della pandemia, logiche che ad oggi risulterebbero totalmente antieconomiche alla luce della ripartenza in un contesto completamente mutato.

Team multidisciplinare: in questa ripensata attività di business, ogni sforzo si rivelerà vano senza un approccio che spazi da un settore all’altro. La multidisciplinarietà va ricercata nella cooperazione di imprese con differenti tipologie di competenze ma anche all’interno del proprio team che va adeguato sia in ordine alle posizioni ricoperte fino ad oggi, sia alle skills formative di ciascun componente.

Ci sarà bisogno di nuove figure manageriali, complementari tra loro, con specifiche e aggiornate competenze, appassionate e motivate, in grado di affiancare l’imprenditore nella stesura del nuovo progetto. Ci sarà bisogno di un team performante anche sotto il profilo della collaborazione fattiva tra tutti i membri; in una parola, l’imprenditore dovrà sapere come creare l’engagement dell’intero team.

Organizzazione: è necessaria una diversa organizzazione aziendale, partendo dagli spazi interni, ripensati in un’ottica di risparmio del miglioramento di processo e della sostenibilità. Piccole modifiche e accorgimenti, possono produrre nel corso del tempo grandi benefici economici. Ci sarà bisogno di intervenire in modo mirato e rapido.

Per arrivare anche a dei piccoli cambiamenti di abitudine aziendali, necessiterà una leadership forte e la comprensione da parte di tutta la rete cooperativa delle motivazioni che spingono a quei mutamenti, in una logica win-win. In molteplici attività emergono spazi ripensati a nuove logiche, nel rispetto delle  nuove esigenze della collettività aziendale, della rete di cooperazione e del mercato di riferimento.

Innovazione: lo shock provocato dall’attacco del Covid-19 è iniziato in modo simmetrico ma agirà inevitabilmente in modo asimmetrico. Inizialmente, il contagio si diffonde infettando tutte le aziende, indipendentemente dai settori di appartenenza. Con il tempo però le aziende cresceranno in maniera divergente.

Il virus magnifica i punti di debolezza ma anche quelli di forza. E così, le aziende più organizzate, capaci di reagire e di innovare, usciranno dal labirinto in anticipo; quelle lente, maggiormente soggette alla burocrazia, caratterizzate da poche idee, governate dalla paura, con posizioni di rendita e crescita bassa, soffriranno di più.

I settori verranno colpiti in modo non uniforme. Ma se è vero che una recessione “normale” rallenta l’attività economica in quasi tutti i settori, questa pandemia ci ha dimostrato invece che alcuni settori si sono ritrovati davanti a un azzeramento del fatturato (pensiamo al trasporto aereo, al turismo e alla ricettività, all’energia) mentre altri sono riusciti a beneficiare del periodo arrivando addirittura a una crescita dei ricavi (si pensi a chi ha attivato un e-commerce con transazioni elettroniche, alla grande distribuzione, alle catene di vendita al dettaglio e ai prodotti farmaceutici).

È vero che la disuguaglianza tra imprese aumenterà ma interventi di supporto, applicazione di nuove strategie mirate e volte alla cooperazione, potrebbero essere la forza per puntare a nuovi obiettivi. Per ora siamo nella stessa tempesta ma non sulla stessa barca”.

Share52Send
  • Credits
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • topscelte.it

© 2025 Live Communication

No Result
View All Result
  • AbruzzoLive, news e diretta Live dall Abruzzo
  • Acquistare Viagra Generico senza ricetta in farmacia online
  • Autori
    • Franco Santini
  • Contatti
  • Cookie Policy (UE)
  • Credits
  • Dichiarazione sulla Privacy (UE)
  • Footer Articolo
  • Guida vini 2020
  • Guida vini 2020-tp
  • Home Page
  • Lavora con noi, offerte di lavoro
  • Listino Elettorale 2024
  • Notizie del giorno
  • Podcast
  • Privacy Policy
  • Pubblicità
  • Territorio

© 2025 Live Communication