Casalincontrada. L’impianto agrivoltaico da 21 megawatt a Colle Petrano, nel territorio di Casalincontrada (Chieti), non risponde a finalità agricole e rischia di compromettere paesaggio, tradizioni e opportunità per le imprese locali.
È quanto emerso dall’incontro pubblico promosso dal Comune nella giornata del 25 ottobre 2026, durante il quale tecnici, rappresentanti del mondo agricolo e professionisti hanno approfondito gli aspetti normativi, agricoli, paesaggistici e legali del progetto.
Il sindaco di Casalincontrada, Vincenzo Mammarella, ha ripercorso l’iter procedimentale seguito fino ad oggi e ha spiegato che l’autorizzazione dell’impianto non è di competenza comunale, ma della Regione Abruzzo. E che finora l’unico strumento a disposizione del Comune è stata la presentazione di osservazioni all’intero progetto al servizio di Valutazione ambientale della Regione. Il sindaco ha illustrato le osservazioni presentate dal Comune e ha spiegato che, anche grazie ad esse, la procedura è attualmente in fase sospensiva in quanto il servizio di valutazione ambientale ha chiesto integrazioni alla società Blusolar Srl.
In particolare, è necessario verificare, con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Chieti e Pescara, la compatibilità dell’intervento con il bene tutelato dall’art. 10, c. 4, lett. l del D.Lgs 42/2004, garantendo il rispetto degli indirizzi di tutela delle leggi regionali n. 17/1997 e n. 58/2023, integrare la proposta di schermatura arborea ai fini di un miglior inserimento paesaggistico del progetto e fornire una valutazione di impatto acustico. Il sindaco ha aggiunto che è stato messo in dubbio anche l’effettivo uso agricolo della componente zootecnica ovicola, che il progetto indica a sostegno della natura agrivoltaica dell’impianto.
All’incontro sono intervenuti Fabrizio Lobene, presidente regionale di Confagricoltura Abruzzo, l’avvocato Francesco Paolo Febbo, amministrativista esperto di diritto ambientale, Stefano Fabrizi, direttore provinciale di Confagricoltura L’Aquila, Marco Bussone, presidente nazionale dell’Unione Nazionale dei Comuni, delle Comunità e degli Enti Montani, collegato in videoconferenza, Gianfranco Conti, presidente dell’associazione Terrae odv, coordinatore del Ced Terra Casalincontrada e dell’Associazione Internazionale della terra cruda, Antonio Corrado, ricercatore e tecnico di marketing del territorio e turismo, e Mauro Lovato, presidente di Confagricoltura Chieti.



