L’Aquila. Aveva soltanto 27 anni. Per tutti era Roxy, una giovane donna che aveva costruito la propria vita all’Aquila, tra il lavoro, gli affetti e i progetti per il futuro. Il tragico incidente sulla statale 17, tra Sella di Corno e Scoppito, le ha strappato la vita, lasciando un dolore profondo nella comunità aquilana.
Ci sono notizie che arrivano come un pugno nello stomaco. Notizie difficili da accettare, soprattutto quando a spezzarsi è una vita giovane, piena di speranze e ancora tutta da vivere. L’Aquila piange Roxana Puscasu, 27 anni, per tutti semplicemente Roxy, morta nel drammatico incidente stradale avvenuto sulla strada statale 17, nel territorio comunale di Scoppito, nel tratto compreso tra Sella di Corno e L’Aquila.
Di origine romena, Roxana viveva da anni nel capoluogo abruzzese, città nella quale aveva costruito il proprio percorso di vita e intrecciato relazioni, amicizie e affetti. Una presenza conosciuta da tante persone, che oggi si ritrovano a fare i conti con una perdita dolorosa e improvvisa.
Nel suo percorso professionale aveva lavorato come barista, per poi intraprendere una nuova esperienza come assistente alla poltrona in uno studio dentistico. Una vita fatta di quotidianità, impegni e piccoli grandi progetti, interrotta tragicamente sull’asfalto di una strada che si è trasformata in teatro di una tragedia.
Roxana lascia il padre Mihai, la madre Maria e il fratello Alexandru. A loro, in queste ore di dolore, si stringe idealmente l’intera comunità aquilana, insieme alle tante persone che l’hanno conosciuta e che oggi ne piangono la scomparsa.
Il drammatico schianto sulla statale 17
La tragedia si è consumata al chilometro 15,100 della strada statale 17. Per cause ancora in corso di accertamento, la Ford Focus condotta dalla giovane si è scontrata frontalmente con un autocarro che trasportava una gru.
L’impatto è stato violentissimo. L’autovettura è rimasta incastrata sotto il mezzo pesante, in uno scenario che ha reso immediatamente evidente la gravità dell’incidente.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con ambulanza ed elisoccorso, i Carabinieri e il personale Anas. Nonostante l’immediato intervento dei soccorritori e i tentativi di prestare assistenza, per la 27enne non c’è stato nulla da fare.
La circolazione è stata temporaneamente interrotta in entrambe le direzioni per consentire le operazioni di soccorso, i rilievi delle forze dell’ordine e la messa in sicurezza della carreggiata.
Restano ora da chiarire le cause e la dinamica dello schianto. Gli accertamenti sono in corso per ricostruire quanto accaduto e stabilire le eventuali responsabilità.
Il dolore di una comunità
Ma dietro la cronaca di un incidente c’è soprattutto una storia umana. C’è una figlia che non tornerà a casa, una famiglia privata improvvisamente del proprio affetto più caro, ci sono amici e conoscenti costretti a confrontarsi con una perdita difficile persino da comprendere.
Per tutti era Roxy. Oggi il suo nome si aggiunge a quello delle vittime della strada, ma per chi le ha voluto bene resterà molto di più di una notizia di cronaca: resterà il ricordo di una giovane donna che aveva ancora tanta vita davanti.
A soli 27 anni, il suo cammino si è interrotto troppo presto. E all’Aquila, oggi, è il giorno delle lacrime e dell’addio a Roxy.



