Tortoreto. Il soprano Chiara Tarquini è tra i protagonisti della XXII edizione del Premio “Amore per l’Abruzzo”, prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno a personalità che, con il proprio operato, contribuiscono a promuovere e valorizzare l’identità, la cultura e le eccellenze della regione.
La cerimonia di premiazione, svoltasi sul suggestivo lungomare di Tortoreto davanti a un folto e caloroso pubblico, è stata magistralmente condotta dalla direttrice artistica Francesca Martinelli e si è svolta alla presenza di numerose autorità civili e militari. Tra queste, il sindaco di Tortoreto Domenico Piccioni, il presidente del Consiglio comunale, gli assessori dell’Amministrazione comunale e i consiglieri regionali Francesco Prospero e Marilena Rossi, a testimonianza dell’importanza istituzionale dell’evento.
Nel ricevere il riconoscimento, Chiara Tarquini ha voluto condividere con il pubblico un messaggio di profonda gratitudine e di autentico amore per la propria terra:
«Ricevere il Premio “Amore per l’Abruzzo” rappresenta per me un’emozione profonda e un grande onore. Lo considero un abbraccio della mia terra, quella che mi ha dato le radici, i valori e l’ispirazione che porto con me in ogni esperienza artistica. Il mio percorso non è stato semplice: accanto alla professione di dirigente medico, la musica è sempre stata la mia più grande passione. Portare avanti un’attività artistica in modo completamente autonomo, senza manager e costruendo personalmente ogni progetto, richiede costanza, sacrificio e una dedizione assoluta.
Ho avuto il privilegio di esibirmi in Italia e all’estero, vivendo esperienze artistiche straordinarie, ma ogni volta che torno a cantare in Abruzzo provo un’emozione speciale, perché qui non porto soltanto la mia voce: porto la mia storia. Ho sempre sentito il dovere, oltre che il privilegio, di valorizzare il patrimonio musicale della nostra regione, inserendo stabilmente nel mio repertorio la lirica da camera abruzzese: le immortali romanze di Francesco Paolo Tosti, spesso sui versi del Vate Gabriele D’Annunzio, insieme alle opere di Antonio Di Jorio e Giuseppe Dell’Orefice. È il mio modo di custodire e far conoscere la straordinaria ricchezza musicale dell’Abruzzo anche oltre i confini della nostra regione.Questo premio mi incoraggia a continuare su questa strada. Perché l’amore per una terra non si misura da quanto lontano si va, ma da quanta parte di quella terra si riesce a portare con sé. Io continuerò a farlo nel modo che conosco meglio: attraverso la musica.»
Nel corso della serata sono stati inoltre premiati Marino Spada, giornalista e scrittore; Nicola Mattoscio, presidente della Fondazione Pescarabruzzo; Alberto Leonardis, editore del Gruppo SAE; il Gen. Rubino A. Tomassetti, della Brigata dell’Arma dei Carabinieri; Andrea Sedici, stilista; Antonello Troiano, primario dell’Unità Operativa di Oculistica dell’Ospedale di Teramo; Roberto Pavone, creatore digitale e autore della pagina “Abbruzzese Medio”; Paolo De Siena, editore; Francesco Fina, direttore d’orchestra; Gen.ziana, social creator abruzzese; Raffaella Tenaglia, promotion manager musicale; Manuele Di Blasio, sarto; e la ABBA Pineto Volley, eccellenza dello sport regionale.
Il Premio “Amore per l’Abruzzo” si conferma così una delle manifestazioni più significative dedicate alla valorizzazione di donne e uomini che, con il loro talento, il loro lavoro e il loro impegno, contribuiscono a dare lustro all’Abruzzo in Italia e nel mondo.