Ieri piazza della Libertà era gremita in ogni ordine di posto, con i costumi d’epoca che sono tornati a tingere di colore il cuore antico della cittadina. La sfida si è risolta sul filo di lana: per appena due punti di scarto, il rione Attoja si è aggiudicato la ventunesima edizione del Palio della Balestra, fulcro del XXVIII Certame de la Contea, regalando a Popoli Terme una serata di autentico intrattenimento, folklore e straordinaria affluenza.
La piazza cittadina, metamorfosata per l’occasione in un suggestivo teatro storico a cielo aperto, ha fatto da cornice alla contesa tra i tiratori delle varie contrade, chiamati a centrare il tabellone posizionato ad una cinquantina di metri di distanza. La tensione si è mantenuta sul filo del rasoio fino all’ultima freccia, vedendo infine prevalere Attoja con un margine risicatissimo sul rione Sant’Anna, scatenando l’entusiasmo travolgente del capitano Tino Setta e della sua squadra.
Ad ammaliare il pubblico presente, in qualità di acclamato ospite illustre e stella della manifestazione, è stato l’attore Simone Montedoro. L’artista capitolino — amato dai telespettatori per aver vestito i panni del Capitano Giulio Tommasi nella celebre fiction Don Matteo, oltre che per le interpretazioni in Suburræterna e Il Paradiso delle Signore e le performance in format di spicco quali Ballando con le stelle e Tale e Quale Show — si è cimentato in una veste del tutto inedita.
L’artista ha conquistato una calorosa accoglienza sul panorama teatrale nazionale: dopo il successo della pièce “Il padel nostro”, ha registrato ampi riscontri di pubblico con la brillante commedia “Cena con sorpresa”. Lo spettacolo ha fatto tappa nei principali teatri italiani — incluso il prestigioso Teatro Marrucino di Chieti lo scorso marzo — e proseguirà la sua tournée nel corso della stagione 2026/2027.”, l’interprete ha profuso sul palcoscenico abruzzese tutto il suo eclettismo e il suo charme.
Lungo l’intero percorso del corteo, l’attore si è distinto per una straordinaria disponibilità nei confronti del pubblico: con il suo tratto gentile e un sorriso solare, si è concesso con generosità ai tanti presenti che gli hanno chiesto selfie, autografi ed un breve saluto.
La kermesse è partita nel pomeriggio di domenica 2 agosto 2026, mettendo in campo una giornata densa di attrattive. Il paese si è popolato con l’uscita dell’imponente sfilata d’epoca da Palazzo Ducale, guidata da un ricco parterre di comparse, alabardieri, nobildonne, suonatori, sbandieratori e trampolieri che hanno attraversato le arterie principali. In serata l’attore Simone Montedoro ha preso la scena calandosi nei panni del Duca Cantelmo, declamando un solenne e minuzioso proclama indirizzato ai due contendenti pronti a incrociare i fendenti per conquistare il cuore di Madonna Diana, la diletta erede del Signore feudale. La grande conclusione è stata affidata ad un pirotecnico gioco di luci e fuochi d’artificio che ha rischiarato la notte sopra Piazza della Libertà, regalandosi e regalando ai visitatori un congedo memorabile.
L’iniziativa ha ribadito l’instancabile dedizione dell’Associazione Culturale “Gruppo Storico de lo Certame” nel riscoprire la memoria e l’identità di Popoli Terme, perpetuando usanze plurisecolari e rappresentando una vetrina turistica di primaria importanza per l’intera regione Abruzzo. Daniela Di Genova
Foto di Emanuele Centofanti



