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Il progetto sociale “A distanza ravvicinata, Storie Vive di Prossimità” si conclude con due giorni di eventi

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Pescara. Si chiude con due giorni di eventi e il racconto delle attività svolte il progetto “A distanza ravvicinata, Storie Vive di Prossimità”, di cui è motore e capofila l’associazione Movimentazioni APS con Atelier010, Radiostart e Auser, finanziato dalla Regione Abruzzo e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, presentato oggi nella sala convegni della CGIL di Pescara. A presentare le due serate aperte di incontri, dibattiti, musica e la sintesi delle attività quelle di giovedì 28 e venerdì 29 all’Auditorium Petruzzi, la presidente di Movimentazioni e la co-coordinatrice delle attività Luisa Del Greco e Benedetta La Penna, Silvana Di Meco per Auser, Fabio Gardelli per Autismo Abruzzo, Paolo Ferri per Radio Start, Enrico Peca per Atelier010.

Il progetto

“L’obiettivo del progetto era quello di abbreviare le distanze sociali, accentuate durante l’emergenza sanitaria, attraverso una serie di attività iniziate a marzo 2021 che hanno interessato persone over 65 anni e ragazze e ragazzi autistici, individuati come categorie più vulnerabili e coinvolti in laboratori e lavori di gruppo – così la presidente di Movimentazioni Luisa Del Greco e la co-coordinatrice di progetto Benedetta La Penna – Il progetto ha lavorato per sviluppare nelle fasce della popolazione più fragili e a forte rischio isolamento, quali la terza età e i ragazzi autistici, forme di potenziamento e autonomia sociale, creativa e digitale attraverso attività formative laboratoriali e iniziative culturali, come misura compensativa alla condizione di marginalità sociale vissuta e acuita dalla pandemia. Non solo il progetto è riuscito in tutto questo in maniera davvero entusiasmante, soprattutto il segmento portato avanti con i ragazzi autistici, ma ha promosso anche in modo importante lo scambio e il dialogo intergenerazionale. Per arrivare a toccare questi orizzonti che ci sembravano ambiti, ma che attraverso il contatto umano sono diventati semplici e davvero stupefacenti, abbiamo utilizzato metodologie legate all’educazione non formale, laboratoriali, peer to peer, human library. Vogliamo ringraziare tutte le associazioni, dall’Auser ad Autismo Abruzzo, passando per “radiostART, (www.radiostart.it), una realtà radiofonica web, che nasce a Pescara, ma con importanti riscontri internazionali e sempre sensibile alle istanze culturali e sociali del territorio, Atelier010, la Gallina caminante, Ultra corpi, che hanno reso davvero questo progetto un viaggio speciale”.

“Nuove idee in campo e nuove collaborazioni sono solo alcuni degli effetti positivi che si sono attivati con i progetti “Socialità Digitale” e “Laboratorio storie vive ad alta e bassa voce” – così Silvana Di Meco, dell’Auser – Per Auser e per tutti i volontari che hanno collaborato, è stato un percorso interessante e di crescita, che testimonia come il contesto relazionale sia di particolare importanza per il benessere delle persone sul nostro territorio. Un grande progetto che ha posto al centro le persone e le loro esigenze, in un periodo particolarmente complicato come l’isolamento sociale che stiamo vivendo a causa del Covid.

L’esperienza formativa è stata un’occasione importante di apprendimento, per migliorare la condizione di vita delle persone anziane. Sentiamo il dovere di ringraziare tutti coloro che hanno dato il proprio contributo alla realizzazione di tutto il percorso formativo”.

“Il progetto “storie vive digitali” non solo ci ha permesso in questi mesi di conoscere, esercitarci e padroneggiare le diverse arti della digitalizzazione – aggiunge Fabio Gardelli di Autismo Abruzzo – ci ha dato anche la possibilità di creare legami con validi e comprensivi collaboratori, di metterci in gioco e di esprimere tramite questi canali il nostro punto di vista, la nostra voce e la voglia di dimostrare le nostre capacità. I Ragazzi di Autismo Abruzzo Onlus hanno avuto la possibilità di fare un’esperienza formativa mettendosi in gioco nelle varie attività, sperimentando tanti lavori specifici legati all’aspetto multimediale. Tecniche di Fotografia, Video e Podcast radio. L’aspetto più importante, però, è stato che questo ha permesso a loro di lavorare su autonomia e relazione nel gruppo, stimolando motivazione e curiosità unite al piacere di stare insieme”.

“L’esperienza con Autismo Abruzzo e Movimentazioni per A Distanza Ravvicinata è stata forte e profonda, anche per il mezzo che abbiamo scelto di utilizzare: il sonoro – Isabella Micati e Alessio Tessitore, Aps La Galina Caminante Laboratorio sezione AUDIO – Storie vive digitali – Una sfida proporlo ai ragazzi e alle ragazze dell’associazione, cercando di isolare uno dei sensi più sfuggevoli. Il gioco di scovare i suoni della natura, pur nella città, di cogliere le sfumature sonore, è stato un esercizio crediamo importante per diventare meno dipendenti dall’immagine e più coscienti dell’infinito mondo sonoro che ci circonda e che può parlare di noi al pari dell’immagine”.

“Per noi dell’Associazione Ultra Corpi Studios è stata un’esperienza di grande interesse e meraviglia – così Peter Ranalli, presidente dell’associazione Ultra Corpi – Porteremo con noi per sempre l’interesse, la curiosità e lo sguardo di stupore che i ragazzi autistici con i quali abbiamo lavorato hanno mostrato ad ogni incontro. Al termine del percorso ci siamo sentiti arricchiti, non solo dal punto di vista professionale, quanto personalmente ed umanamente, perché quest’esperienza lascerà nel nostro percorso una traccia difficilmente dimenticabile”.

Il programma dell’evento finale

Giovedì 28 ottobre

  • Ore 16: Storie vive digitali, le esperienze dei ragazzi autistici
  • Ore 18: presentazione del libro CITTÀ PROSSIME di Cristina Tajani, modera Daniela Santroni e Antonio Caroselli
  • Ore 21.30: lo spettacolo “Maja”, storie di donne dalla Majella al Gran Sasso, con Francesca Camilla D’Amico.

Venerdì 29 ottobre

  • Ore 16: Storie vive a bassa e alta voce, le esperienze degli over 65
  • Ore 18: talk letterario su VITA MORTE E MIRACOLI CHE NESSUNO VEDE, con Remo Rapino e Antonio Caroselli
  • Ore 21.30: il concerto di Giorgio Canali, “Rossosolo”.

Le attività svolte

Lab Storie vive digitali: 40 incontri nelle sedi di Movimentazioni APS, Atelier010 APS e Autismo Abruzzo Onlus dedicati ai ragazzi autistici con tecnici esperti in fotografia, video, podcast e storytelling affiancati dagli operatori esperti in autismo.

Lab storie ad alta e bassa voce: 20 incontri nelle sedi di Movimentazioni APS, Atelier010 APS, Auser Volontariato Abruzzo Odv, dedicato specificatamente agli over 65 e con la partecipazione di operatori culturali, giovani volontari delle associazioni partner ed esperti formatori. Tra le attività, il laboratorio di Podcast insieme a Radiostart, il circolo del libro, Corso di Lettura ad alta voce e la Human Library.

Lab Socialità digitale: sono stati 40 gli incontri in presenza, online e ibrida nelle sedi delle

associazioni partner, come concreta possibilità di scambio e comunicazione

intergenerazionale tra anziani, giovani volontari e ragazzi autistici, per favorire l’utilizzo e

l’apprendimento dei mezzi di comunicazione digitali.

Rassegna A Distanza Ravvicinata: ovvero la realizzazione di un calendario di incontri culturali, come concerti e presentazioni di libri, e di diffusione dei risultati a base settimanale.

Eventi di disseminazione e prossimità: Gli eventi di prossimità hanno coinvolto i ragazzi autistici e gli

over 65. I due gruppi di destinatari si sono confrontati sulle esperienze, raccontando ciò che hanno appreso e ciò che hanno vissuto. All’evento di conclusione verranno presentati i risultati e il materiale digitale prodotto e realizzato un evento di Human Library e di Storytelling.

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