Morino. Ci sono profumi capaci di raccontare la storia di un luogo e gesti antichi che, oggi più che mai, diventano uno strumento di coesione sociale e valorizzazione del territorio. Sabato 4 luglio, il suggestivo scenario di Morino Vecchio si trasformerà nel cuore pulsante di un’iniziativa che unisce la tutela della natura alla riscoperta delle tradizioni locali: la giornata dedicata alla cura, alla raccolta e alla distillazione della lavanda.
L’evento non è soltanto un appuntamento per gli appassionati di botanica, ma una vera e propria chiamata alla cittadinanza. “Ci tieni al tuo paese? Mettiamoci in gioco”, è l’invito chiaro che campeggia nel manifesto dell’iniziativa, promuovendo un’esperienza di cittadinanza attiva e condivisione.
Il programma della mattinata:
La giornata inizierà presto, per godere delle ore più fresche e della luce dell’alba. Due le opzioni per raggiungere il borgo:
- Ore 8: Ritrovo in Piazza Sant’Antonio a Grancia per una passeggiata a piedi guidata dagli esperti della Cooperativa Dendrocopos.
- Ore 8:30: Ritrovo direttamente nella piazza di Morino Vecchio per chi preferisce muoversi in auto.
A partire dalle 9 l’evento entrerà nel vivo con la raccolta dei fiori e la contestuale pulizia e cura delle bordure, quelle splendide macchie di colore che ogni anno rendono uniche e caratteristiche le strade del borgo.
Il momento centrale della mattinata è previsto per le 10, con l’inizio del laboratorio di distillazione dell’olio essenziale. I partecipanti avranno l’opportunità di assistere da vicino al processo magico che trasforma i fiori freschi in preziosa essenza. Subito dopo, si passerà alla fase creativa con la realizzazione manuale dei tradizionali “pomi di lavanda”, i tipici intrecci artigianali utilizzati da generazioni per profumare cassetti, armadi e ambienti domestici.
Come ogni grande festa di paese, la conclusione è affidata alla convivialità. Alle 13 è previsto un pranzo al sacco autogestito. Lo spirito dell’iniziativa rimane però collettivo: ognuno porterà il proprio pasto da casa, ma lo spazio, le bevande e le chiacchiere saranno rigorosamente condivisi, per suggellare una mattinata di lavoro e socialità.
L’evento è patrocinato dal Comune di Morino e dalla Regione Abruzzo, in collaborazione con Legambiente, Labsus e le realtà associative locali, a testimonianza di come la sinergia tra istituzioni e cittadini possa dare vita a progetti concreti di bellezza e cura comune.



