Pescara. Il Museo Civico Basilio Cascella di Pescara entra ufficialmente nella rete dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI). Per celebrare questo riconoscimento, in concomitanza con la sedicesima Giornata Nazionale delle Dimore Storiche, la struttura museale di viale Marconi apre le porte al pubblico oggi pomeriggio, dalle ore 16 alle ore 20, con accesso completamente gratuito.
L’iniziativa, coordinata in sinergia con la Fondazione Genti d’Abruzzo che ha in gestione il polo museale, offre alla cittadinanza e ai visitatori la possibilità di scoprire la produzione artistica della dinastia Cascella in un contesto di rilievo nazionale. L’appuntamento pescarese si inserisce in un circuito che oggi vede l’apertura contemporanea di oltre 450 siti tra castelli, ville, palazzi e giardini storici in tutta Italia.
Un nuovo posizionamento nella rete culturale nazionale
L’ingresso nel circuito ADSI rappresenta un passaggio chiave per la valorizzazione dello storico edificio di viale Marconi. Lo spazio espositivo, custode dell’eredità artistica cittadina, acquisisce una nuova qualifica che ne rafforza il posizionamento all’interno degli itinerari turistici e culturali legati al patrimonio architettonico e storico italiano.
L’assessorato comunale alla Cultura ha evidenziato come l’inclusione del Museo Cascella all’interno di questa rete nazionale costituisca un traguardo importante per l’identità del territorio. L’iniziativa mira a trasformare i presidi storici della città in spazi accessibili e integrati con i principali network culturali del Paese.
Valorizzazione del patrimonio e coesione sociale
L’apertura straordinaria di oggi pomeriggio è stata programmata per intercettare sia i residenti che non hanno ancora visitato lo stabilimento d’arte, sia i turisti presenti in città. La gratuità dell’evento risponde alla strategia di rendere i luoghi della cultura spazi di coesione sociale e partecipazione attiva.
La Fondazione Genti d’Abruzzo e il Comune di Pescara proseguono così il percorso di valorizzazione della struttura, con l’obiettivo di mantenere il museo un luogo vivo e integrato nelle dinamiche culturali nazionali, sfruttando l’attrattività generata dal brand delle dimore storiche.



