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Il meteo in Abruzzo 25 novembre – 1 dicembre: perturbato, più freddo e nevicate a quote medie

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La situazione secondo GFS a 500 hpa prevista per Domenica 28, alle ore 14:00. Giornata con diffusa instabilità, specie sui settori interni abruzzesi, con quota neve intorno ai 1300 m circa.

Un Novembre piuttosto instabile questo sulla nostra penisola in generale. E saranno queste le condizioni che appaiono oramai possibili anche nei prossimi giorni. C’è da dire che tuttavia il contesto sarà legato ad una diminuzione di vari gradi, come vedremo qui di seguito e pertanto, la quota neve scenderà di quota fin sugli 800 m in qualche caso, come nella giornata di Lunedì. Intanto, Giovedì 25 Novembre, inizierà con la spinta delle correnti meridionali legate ad un minimo depressionario sulle Baleari e pertanto si presenterà nuvolosa già dalle prime ore del mattino. A partire dalle aree del parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise dei fenomeni tenderanno via via ad estendersi verso l’area peligna, sulla Marsica, Velino – Sirente. Sulle restanti aree cielo tra variabile e nuvoloso, ma con scarse occasioni per delle piogge. Qualche nevicata intorno ai 2000 m circa. Venti da scirocco, temperature in aumento con valori ad 850 hpa sui +5°c. Venerdì, la grande depressione nord atlantica, darà luogo alla formazione di un centro depressionario proprio lungo lo stivale italico. Sull’Abruzzo, cielo nuvoloso o molto nuvoloso sulle zone interne, meno sui settori costieri, con precipitazioni inizialmente su carseolano, monti Simbruini, marsicano, in estensione verso levante nel corso del pomeriggio ed in serata. Neve oltre i 2000 m , in calo dal pomeriggio sui 1500 m ed in serata – nottata fin sui 1100 m soprattutto sui massicci occidentali per le temperature che diminuiranno ad iniziare da ovest verso est ( da +5°c a +1°c ad 850 hpa tra mattina e sera nell’interno). Ventilazione da ovest sud ovest, tendente a provenire da ovest. Sabato, tutta la struttura depressionaria nord atlantica, si porterà con il minimo di 985 mb, tra l’Inghilterra ed i Paesi Bassi. Sull’Italia, specie centrale, saranno presenti delle correnti rilevanti da ovest. Quindi, sulla nostra regione condizioni instabili, con piogge sui settori occidentali, in estensione verso levante tra il pomeriggio e la serata. Nevicate oltre i 1700 m circa. Ventilazione da sud ovest, temperature in rialzo di qualche grado. Domenica, geopotenziali in calo ( DAM 536 – 540), cielo nuvoloso ovunque, piogge specie nelle aree centro occidentali, moderate, con neve oltre i 1700 m dapprima, ma in calo ad iniziare sempre da ovest fin sui 1200 m circa, in serata. Temperature in calo quindi nella seconda parte della giornata, venti da ovest nord ovest. Lunedì, rovesci al mattino, nevose oltre gli 800 m circa. Ampie schiarite a seguire nel pomeriggio, ove non sarà da escludere qualche precipitazione. Venti da ovest nord ovest sull’aquilano, da nord nord est lungo le aree orientali; temperature in diminuzione con valori ad 850 hpa sui -1/-2°c. Martedì, al mattino, possibili gelate nelle vallate fino a quote basse. Qualche addensamento, ma con scarse occasioni per dei fenomeni. Temperature quindi pressochè stazionarie, venti da est sud est, deboli o moderati. Mercoledì 1 Dicembre, ingresso dell’inverno meteorologico, le condizioni appaiono con cielo poco nuvoloso salvo degli addensamenti di passaggio, temperature in aumento nei valori massimi, stazionarie per quelle minime, ventilazione da ovest nord ovest.

Thomas Di Fiore

Associazione meteorologica aquilana

AQ CAPUTFRIGORIS

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