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Il Jazz italiano per le terre del sisma: presentato all’Aquila il programma completo con numeri da capogiro

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L’Aquila. Anche quest’anno, il jazz Italiano torna a mobilitarsi per le terre colpite dal sisma. Saranno quattro le città coinvolte: il 30 agosto a Camerino (MC), il 31 agosto a Scheggino (PG), il 1 settembre ad Amatrice (RI) e per finire il 2 settembre a L’Aquila con 20 palchi, 80 concerti e 570 musicisti coinvolti. Musicisti, provenienti da tutta Italia, parteciperanno a questo grande evento, ormai simbolo dell’impegno e dell’unione del mondo del jazz a favore dei territori e delle popolazioni colpiti dal terremoto. Con lo stesso spirito e forti della nascita della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano”, organo che, in questo senso, va a riassumere perfettamente il lavoro di rete fatto in questi anni, presentiamo anche per il 2018 la manifestazione, promossa da MiBAC – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dal Comune dell’Aquila-Comitato Perdonanza, sostenuta da SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, in qualità di main sponsor, con il supporto di NUOVOIMAIE e il contributo tecnico di CAFIM, e organizzata dalla Federazione stessa, Associazione I-Jazz, MIDJ – Musicisti Italiani di Jazz e Casa del Jazz.

Fortemente voluta dal MiBAC, dal sindaco Pierluigi Biondi e dal musicista e direttore artistico Paolo Fresu, l’iniziativ, concentrerà all’Aquila la giornata conclusiva il 2 settembre con centinaia di musicisti e numerose band, che suoneranno in oltre 15 luoghi diversi della città, e un jazz club tutto nuovo in Piazzetta del Sole (una delle novità di questa edizione) gestito per l’occasione da Italia Jazz Club, aperto già dalla sera del 1° settembre con una jazz band residente e musicisti che si alterneranno in una jam session notturna. L’Aquila, inoltre, il 1° settembre, alle ore 12:00, ospiterà la partita di calcio di beneficenza organizzata dalla Nazionale Italiana Jazzisti che sfiderà AmiciAmatriceAquila AAA presso lo Stadio Gran Sasso d’Italia. Lo scopo dell’iniziativa si inserisce a pieno nello spirito della manifestazione e ne rafforza le finalità benefiche: La Nazionale Italiana Jazzisti, le istituzioni aquilane e amatriciane e personaggi della cultura e dello spettacolo uniti in campo per la solidarietà.

Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nella sala Rivera di Palazzo Fibbioni, all’Aquila, è stata sottoscritta la Dichiarazione d’intenti con cui si procederà, entro il 2018, a definire il protocollo d’intesa che stabilisca ruoli e attività operative che consentiranno di istituzionalizzare la maratona jazz nel capoluogo abruzzese che diventerà, per il futuro, uno dei più importanti appuntamenti musicali e culturali nel panorama italiano. A firmare il documento il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il presidente Iji, Paolo Fresu, e il Direttore generale della Siae, Gaetano Blandini.

“L’Aquila cresce al ritmo vertiginoso del jazz – dichiara Paolo Fresu, direttore artistico dell’iniziativa e presidente della Federazione Nazionale “Il Jazz Italiano” – Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma ha coinvolto, in soli quattro anni, circa 2500 musicisti con oltre 400 concerti dimostrando quanto la vitalità e la poesia del nostro linguaggio artistico siano preziose nella tessitura del pensiero architettonico, sociale, umano ed economico della città e degli altri comuni colpiti dal sisma.

Dal 2019 l’Aquila diverrà la capitale del jazz italiano con un festival autonomo e che dialogherà anche con Amatrice, Camerino e Scheggino. La Federazione Nazionale IJI, oggi strumento prezioso per tutto il nostro jazz, è pronta a collaborare e a proseguire in questo simbiotico percorso”.

“Il jazz italiano per le terre del sisma non è solo un grande evento che animerà L’Aquila e i luoghi che la comunità sta ritrovando poco alla volta – dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – è un’esplosione di vitalità, effervescenza culturale, armonia tra tradizione e sperimentazione. Sentimenti e sensazioni che animano questa città e le centinaia di artisti che si esibiranno sin dal primo mattino il prossimo 2 settembre. L’obiettivo, con il fondamentale supporto del MiBAC, del maestro Paolo Fresu e della Federazione Nazionale Il Jazz Italiano, è individuare la formula per fare della grande maratona jazzistica un appuntamento fisso nel capoluogo abruzzese”.

“La città dell’Aquila è ormai diventata un punto di riferimento nel panorama del jazz nazionale ed internazionale e gli artisti stessi hanno una grande voglia di essere protagonisti della grande maratona musicale che animerà il capoluogo abruzzese e tutte i territori falcidiati al sisma – è il commento di Sabrina Di Cosimo – assessore alla Cultura del Comune dell’Aquila – ”.

“La Società Italiana degli Autori ed Editori conferma anno dopo anno il suo impegno in prima linea nel sostenere progetti e manifestazioni come Il Jazz Italiano per le Terre del Sisma che sanno unire musica e solidarietà per la ricostruzione del tessuto sociale e la rinascita della vita culturale delle popolazioni colpite dai tragici eventi naturali – commenta Filippo Sugar, Presidente SIAE, main sponsor della manifestazione.”.

“Il NUOVOIMAIE è lieto di partecipare a questa importante manifestazione culturale – dice il presidente Andrea Miccichè – che ci auguriamo possa contribuire a dare fiducia agli abitanti dei territori colpiti dal sisma, ma anche rappresentare uno stimolo per il rilancio turistico. Siamo fortemente convinti che l’unione tra musica, arte in generale e solidarietà possa far aumentare la possibilità di centrare obiettivi importanti”.

NB

Per la tappa aquilana del “Jazz italiano per le terre del sisma” alcuni degli appuntamenti inseriti nel programma ufficiale non si svolgeranno a Palazzo Carli in piazza Vincenzo Rivera bensì a PALAZZO CARLI-BENEDETTI situato in VIA ACCURSIO (ingresso da via Leosini o via Mazzini).

In caso di pioggia, inoltre, gli organizzatori adotteranno tutte le soluzioni tecniche adeguate e necessarie affinché gli appuntamenti possano a svolgersi regolarmente al coperto.

 

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