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Il gruppo PD alla regione sullo scippo dei fondi per la Loreto-Penne utilizzati per l’asfalto del Giro D’Italia

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Pescara. “Tre delibere, in due mesi, sono bastate a mortificare un intero territorio e a cancellare un’idea, quella della realizzazione della Loreto-Penne, un’arteria che collegherebbe la costa con le aree interne della provincia di Pescara”. Con queste parole il consigliere regionale del Pd Antonio Blasioli ha aperto stamattina la conferenza stampa dal titolo “Ennesimo scippo della giunta Marsilio al territorio pescarese – Quale futuro per la strada Loreto-Penne?”. Erano presenti: il senatore Pd Luciano D’Alfonso, il capogruppo Pd alla Regione Silvio Paolucci, Antonio Di Marco, già presidente della Provincia di Pescara, il capogruppo Pd alla Provincia Domenico Vespa, Enzo De Simone, già consigliere provinciale, Giancarlo Malachi, già consigliere comunale di Penne, Valeria Di Luca, ex assessore al Comune di Penne, e Andrea Vecchiotti, segretario del circolo Pd di Penne.

“Il 25 marzo la giunta Marsilio ha dirottato più di 2milioni di euro dalla Loreto-Penne all’Aquila, Vasto e altre aree della provincia di Chieti per gli asfalti del Giro d’Italia; l’8 aprile ha cancellato altri 250mila euro per gli asfalti del Comune di Tortoreto, sempre in vista del Giro d’Italia; e infine il 24 luglio ha prelevato gli ultimi 4 milioni di euro destinati all’infrastruttura Vestina, destinandone 3,2 alla viabilità del terzo Ponte sul Saline, e 800mila per il cofinanziamento del progetto Snai – continua Blasioli -. Ed è proprio il 24 luglio che hanno calato la maschera: nella delibera, infatti, non si parla né di spostamento temporaneo delle risorse né della possibilità di un  rimpinguo. A differenza, quindi, delle prime due delibere e della risposta alla mia interpellanza, presentata in Consiglio regionale, questa volta il centrodestra abruzzese ammette che non ha alcuna intenzione di portare avanti un’opera così importante e attesa da tutti i cittadini dell’area Vestina.  L’ultima delibera infatti non parla di spostamento temporaneo dei fondi e di importi da recuperare con altre economie. Non discutiamo dell’importanza della viabilità del terzo ponte sul Saline, ma qui si mortificano urgenze attese da svariati decenni e manca ogni dialogo con Anas per l’appalto dei primi 29 Milioni di euro, a cui ora viene sottratta la quota dei fondi Masterplan, che la giunta D’Alfonso aveva destinato nella misura di 7 milioni aggiuntivi”.

“È un’iniziativa che fa riflettere – dichiara Di Marco -. Quest’opera è stata condivisa fra Provincia e Anas, grazie ai fondi del Masterplan, poiché ritenuta prioritaria per l’area interna pescarese. La Vestina, tanto citata in campagna elettorale, invece, viene oggi mortificata da questo governo regionale. L’importanza della viabilità del terzo ponte sul Saline non è in discussione, ma occorre reperire ulteriori fondi dal governo nazionale e non dirottare quelli destinati ad altre infrastrutture”. “Hanno schiacciato la dignità di una intera area – ha attaccato Vespa -. Mortificando la nostra viabilità, che tanto avrebbe bisogno, invece, di una programmazione attenta e puntuale. E non mi riferisco solo al Comune che amministro, Villa Celiera, ma anche a Montebello, Farindola e Civitella”. ha commentato Di Marco.

Ad attaccare questa scelta incomprensibile scelta del governo Marsilio, anche Di Luca, Malachi e Vecchiotti: “In due mesi hanno scippato al nostro territorio 7 milioni di euro, che erano la dotazione data dal Masterplan a questa arteria, oltre i 29milioni dell’Anas. Il tutto, nel silenzio assordante dell’amministrazione comunale di Penne, che brinda, invece, al fumo negli occhi gettato dall’assessore alla sanità Verì circa la riorganizzazione della rete ospedaliera, che in realtà non migliorerà il nostro sistema sanitario”. “È l’esempio lampante della cialtroneria politica di questa amministrazione regionale – chiosa Paolucci -. Altri, ovvero il centrosinistra, ha reperito i fondi tramite il Masterplan, loro hanno per mesi gridato al bluff, dicendo che quelle risorse non esistevano, e oggi le spendono e dirottano a piacimento su altre opere. Cosa hanno aggiunto in sette mesi di governo? Nulla”hanno aggiunto i tre.

A chiudere la conferenza stampa, il senatore D’Alfonso: “È necessario accelerare i tempi delle procedure se si vuole davvero veder realizzata la Loreto-Penne. Non è pensabile spostare fondi da una infrastruttura ad un’altra. La buona politica deve stabilire le priorità e se è vero che il terzo ponte sul Saline è una priorità, lo è altrettanto la realizzazione di un’arteria in grado di ottimizzare in maniera significativa i tempi di percorrenza dalla costa verso le aree interne e viceversa. L’inadeguatezza della viabilità della vestina deve essere risolta e mi auguro che su questo gli enti locali non balbettino: va fatto gioco di squadra e va fissato il ritmo delle procedure”.

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