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Il futuro del Distretto sanitario di base di Bucchianico è a rischio, l’appello: Marsilio dia risposte

Marcozzi e Smargiassi (M5S): "troppi dubbi sul futuro della sede"

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Chieti. “Il futuro del Distretto Sanitario di Base di Bucchianico è a rischio”: a lanciare l’appello sono Sara Marcozzi, capogruppo del M5S in Regione Abruzzo e Pietro Smargiassi, pentastellato regionale e presidente della commissione Vigilanza, che chiedono “risposte dalla Giunta Marsilio”.

“La segnalazione e la richiesta di aiuto”, sottolineano i due, “ci arriva da numerosi cittadini che si sono visti sospendere i tanti ed importanti servizi erogati, che già in passato avevano subito limitazioni e che oggi sono di fatto sospesi. Abbiamo appurato che non è ancora dato sapere con certezza quando e soprattutto se ci sarà un riavvio delle attività, mettendo così a rischio un bacino di utenza di circa 15mila abitanti che potrebbe essere costretto a riversarsi nei centri costieri. Sono questioni gravi, che abbiamo inserito all’interno di un’interpellanza per sapere cosa la Giunta Marsilio abbia intenzione di fare per superare le criticità”. 

“Il Distretto Sanitario di Base di Bucchianico”, precisano i 5 stelle, “è da sempre un centro strategico per questo territorio. Consentiva agli utenti l’esecuzione del pagamento del ticket per prestazioni da eseguire nelle strutture ospedaliere della ASL di Chieti, Lanciano, Vasto; la prenotazione e i prelievi ematochimici ambulatoriali e domiciliari con frequenza quotidiana; la prenotazione di consulenze specialistiche; le autorizzazioni ADP, i controlli ADP-PIP, bilanci salute e tutte le informazioni sanitarie indispensabili all’utenza; il rilascio di certificazioni medico-legali; le visite specialistiche di Cardiologia e pneumologia. Tutti servizi che possono fare la differenza per i cittadini e sul cui futuro non si hanno ancora risposte chiare. È evidente che la mancata riattivazione del Distretto di Bucchianico rappresenterebbe, sia dal punto di vista sociale che sanitario, una grave carenza, che andrebbe a incidere sul rischio di isolamento per l’intero comprensorio limitrofo. Come accade troppo spesso, ci troveremmo con un’altra area interna dell’Abruzzo penalizzata per scelte poco oculate e contrarie all’interesse dei cittadini”. 

“Per questo motivo chiediamo se sia intenzione della Asl 02 e del centrodestra regionale di mantenere in essere la sede erogativa dei servizi sanitari del Comune di Bucchianico riportando a sette le unità di addetti impegnate nel Distretto, con quali tempi abbiano intenzione di ripartire in caso di risposta affermativa, e se tutti i servizi saranno nuovamente erogati come prima. Si tratta di domande semplici ma necessarie vista la mancanza di una visione chiara dello sviluppo della sanità regionale da parte della Giunta Marsilio. Questi temi fanno la differenza per la vita dei cittadini”, concludono Marcozzi e Smargiassi, “ed è necessario avere risposte il prima possibile”.

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