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Il Falco denuncia Diprè: strumentalizza e fa drogare Sara Tommasi

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Pescara. Nuovo video messaggio di Mario Ferri attraverso la sua pagina Facebook. Il “Falco Invasore”, dopo aver postato un video nei giorni scorsi dalla camera della sua abitazione a Montesilvano, torna a parlare del caso Diprè-Tommasi. Nel precedente video messaggio aveva infatti affermato: “Ho denunciato Andrea Diprè ai carabinieri dopo aver parlato con la famiglia della ragazza. A causa delle droghe Sara non è in grado di intendere e di volere, viene sfruttata con i video per scopi pubblicitari”. Causa della densara-tommasi3uncia è stato un video, pubblicato sulla pagina Facebook dello stesso Diprè, che, nel giro di poche ore, ha raggiunto più di cinquantaduemila visualizzazioni. Il Falco, attraverso il web, rilancia l’attacco contro i video pubblicati su Facebook, denunciando gli accaduti ai carabinieri per violenze psicologiche, induzione al consumo di sostanze stupefacenti e sfruttamento di persone con disturbi psichici da parte dello stesso Diprè, fidanzato di Sara Tommasi. che prima aveva dichiarato di sposarla e poi, una settimana fa, ha mandato tutto a monte. Questa mattina il Falco ha postato un nuovo video, fuori dalla caserma dei carabinieri, dopo aver portato tutto il materiale, comprendente articoli e video, ed ha così affermato: “Eccomi, appena uscito dai carabinieri. sono uno stronzo perché m prendo sempre le gatte da pelare in prima persona. Ho denunciato Andrea Diprè, la stessa denuncia devo portarla anche in procura, ma perché lo faccio? Perché mi dispiace per quella ragazza e mi piace battermi contro le ingiustizie. Sono stato giudicato, da quotidiani locali e regionali, come un’esibizionista.Le persone che mi accusano sono le stesse che scrivono sui propri profili Facebook “Facciamo qualcosa, cerchiamo di far girare questo scempio”.  Ora posso tranquillamente essere denunciato da Diprè per calunnie ma non mi importa nulla perché credo di essere nella ragione più completa. Porterò le stesse prove in procura, condividete e cerchiamo di far chiudere il profilo a quell’uomo”. Giulia Antenucci

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