Avezzano. Una violenta grandinata accompagnata da precipitazioni particolarmente intense si è abbattuta nel pomeriggio di ieri sull’area orientale del Fucino, colpendo soprattutto i territori di San Benedetto dei Marsi e Pescina, per poi estendersi verso Aielli e Cerchio.
Un evento meteorologico improvviso e di forte intensità che ha riportato preoccupazione tra gli agricoltori della Marsica, già alle prese con una stagione segnata dall’incertezza climatica.
Al momento non è ancora possibile quantificare con precisione l’entità dei danni alle colture. Le verifiche sui terreni interessati sono tuttora in corso e soltanto nelle prossime ore sarà possibile avere un quadro più chiaro della situazione. Anche il sopraggiungere della sera ha reso difficile documentare attraverso immagini la reale portata delle precipitazioni e della grandine cadute nelle zone colpite.
L’episodio conferma una tendenza che gli operatori agricoli denunciano ormai da tempo: gli eventi atmosferici estremi stanno diventando sempre più frequenti, improvvisi e violenti, mettendo a rischio raccolti e redditività delle aziende agricole. Un fenomeno che impone una riflessione sia sulle strategie di adattamento ai cambiamenti climatici sia sugli strumenti di protezione economica a disposizione delle imprese.
In questo contesto torna centrale il tema delle assicurazioni agricole. Da una parte emerge la necessità per le aziende di dotarsi di adeguate coperture contro i rischi climatici; dall’altra si evidenzia l’esigenza di un sistema assicurativo più accessibile e sostenibile, capace di offrire soluzioni compatibili con le esigenze economiche del settore.
Coldiretti ricorda che già dalla fine dello scorso inverno è attivo un servizio dedicato di consulenza assicurativa, pensato per supportare le aziende agricole nella valutazione delle migliori coperture disponibili e nella richiesta di preventivi competitivi.
Nella giornata di oggi sono previsti sopralluoghi nelle aree maggiormente interessate dal maltempo. Seguirà un reportage fotografico dai territori colpiti e una prima stima dei danni subiti dalle produzioni agricole del Fucino.



